Sport
Pro Cup, gli Ingegneri si confermano i più forti
Neanche un temporale da tregenda ha fermato la Pro Cup 2019 di calcio a 5. Sabato scorso, sui campi dei Diavoli Rossi nel Circolo Tennis Taranto, si è disputato l’intero tabellone del torneo che ha allineato oltre agli Ingegneri, vincitori nel 2017, anche gli Avvocati e Magistrati, i Farmacisti, i Commercialisti ed Esperti Contabili e gli Architetti. Assenti, in questa competizione, i Medici.
L’intero pomeriggio è stato funestato da frequenti scrosci di pioggia. Bello l’incontro eliminatorio tra la formazione degli Architetti, all’esordio assoluto nella Coppa degli Ordini Professionali della Provincia di Taranto, e i Commercialisti.
I due tempi (della durata di 20 minuti ciascuno fino alle semifinali) sono stati segnati da un autentico
nubifragio: ma l’erba sintetica dei campi ha retto alla perfezione, permettendo il regolare svolgimento della competizione. A sorpresa si sono imposti i più giovani Architetti, rafforzati da diversi calciatori provenienti dalla provincia: i più esperti Commercialisti, rimasti in partita fino al 4-4, si sono dovuti arrendere ad acciacchi e infortuni, cedendo il passo per il definitivo 6-4. Le semifinali sono state giocate sotto un cielo maggiormente clemente. Nella semifinale alta i favoritissimi Ingegneri, vincitori dello scudetto 2011 di calcio a 11 del torneo degli ingegneri e trionfatori della Pro Cup di futsal due anni fa, hanno sfidato gli Architetti, reduci dal primo turno.

Questi ultimi hanno resistito alla maggiore cifra tecnica degli avversari nei primi minuti: poi il talento, la maggiore freschezza atletica e l’alto numero di cambi a disposizione hanno consentito agli Ingegneri di spiccare il volo fino al 6-2 conclusivo. Nella semifinale bassa i Farmacisti hanno dato filo da torcere sino all’ultimo secondo agli Avvocati e Magistrati. In svantaggio per 0-2, hanno prima dimezzato il distacco e
poi sfiorato il pari cogliendo una traversa all’ultimo minuto. I Legali hanno avuto il
pregio di resistere, portando a casa il passaggio del turno. In finale, infine, gli Ingegneri, capitanati da Roberto Di Napoli si sono liberati senza troppi affanni degli Avvocati, stanchi e in debito d’organico: l’incontro non è mai stato in bilico e si è chiuso con un perentorio 12-3.
«Siamo una squadra collaudata, siamo abituati a vincere – ha sottolineato Di Napoli – Ci
siamo riconfermati in questa bellissima sfida tra gli organi professionali di Taranto.
Pensiamo di essere stati fondamentali nel calcio a 5, cercheremo di esserlo anche nel
tennis».
Anche stavolta tutto è filato liscio, grazie all’opera e alla dedizione del Comitato Organizzatore, composto dal coordinatore del torneo Nico Traversa, da Luigi Capilli (responsabile marketing) e Carmen Rizzi (segreteria organizzativa) e dai vertici