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Privati quasi dentro Aeroporti di Puglia? Taranto/Grottaglie ancora penalizzato

Pubblicato | da Redazione

“Ci sarebbe piaciuto vedere il presidente della giunta regionale pugliese impegnato per cercare un partner industriale capace ancor più di migliorare le performance negli aeroporti pubblici, come ad esempio poter sfruttare la pista più lunga di Europa che abbiamo nell’aeroporto di Taranto-Grottaglie, aprendo quindi i voli passeggeri da quello scalo. Invece assistiamo a ragionamenti futuribili sullo spazioporto o come queste alchimie finanziarie, che con il futuro degli aeroporti pugliesi nulla ha a che vedere, ma che somigliano più al tentativo di accreditarsi politicamente nel salotto buono della finanza italiana. F2i è già di fatto con un piede dentro alla società pugliese AdP ed all’oscuro dei consiglieri regionali”.

La denuncia arriva da Mino Borraccino (Sinistra italiana). A suo avviso “nonostante le rassicurazioni ricevute dal Presidente Emiliano in merito alla presunta fusione tra il gestore degli aeroporti pugliesi, AdP SPA, con il gestore dell’aeroporto di Napoli Gesac, la Regione Puglia ha perseguito l’obiettivo di fondere Aeroporti di Puglia con il colosso finanziario F2i, proprietaria del 70% di Gesac Napoli, del 35,7% di Sea Malpensa e Linate, e del 54,5% di Sagat Torino e con partecipazioni in Sacbo Bergamo e in Sab Bologna. Inoltre F2i dal febbraio 2017 è il nuovo azionista di Sogeaal gestore dell’aeroporto di Alghero”.

Il consigliere regionale della provincia di Taranto spiega che “tra le maggiori partecipate di F2i, figurano Cassa depositi e prestiti, Intesa Sanpaolo, Unicredit, le principali Fondazioni bancarie italiane e Casse di previdenza, oltre che big internazionali come Ardian, la cinese China Investment Corporation e la coreana National Pension Fund. Tutti investitori alla ricerca di rendimenti stabili, discretamente elevati nel tempo, ai quali F2i, fino ad oggi, è riuscito a garantire principalmente grazie agli utili delle sue partecipate. Dal 2001, AdP ha sempre avuto conti in ordine e soprattutto bilanci in positivo, senza dover ricorrere a stratagemmi finanziari.

Oggi il bilancio di Aeroporti di Puglia equivale a circa 10 milioni di euro di utile. Sarà forse questo che alletta tanto F2i? Noi crediamo non sia solo per questo! Già con la fase di due-diligence ed allo scambio di informazioni aziendali tra AdP ed F2i, avvenute dallo scorso settembre, la società napoletana Gesac ha promosso, copiando dalla Puglia, la campagna pubblicitaria che ha accreditato la compagnia Irlandese Ryanair quale vettore low cost per 17 rotte italiane ed europee a partire proprio da marzo 2017, con la previsione di incremento di circa 1 milione di passeggeri all’anno per l’Aeroporto di Capodichino, che diventa ufficialmente il ventisettesimo aeroporto di Ryanair in Italia, e sedicesima base italiana per il vettore Irlandese e la socità Aeroporti di Puglia, dal gennaio 2017, utilizza gli stessi software della napoletana Gesac, per la registrazione dei voli per gli aeroporti di Bari e di Brindisi”. A che gioco stiamo giocando? Chiede l’esponente di Sinistra italiana il quale annuncia che “continuerà a vigilare con grande attenzione ed interesse su questo tema strategico per la Puglia”.