Sul Pezzo
Piazzale Democrate, sequestrati i banchi di cozze
Da tempo su quei banchi si spaccavano cozze e si confezionavano vaschette. Tante foto, anche sui social hanno speso documentato l’operazione che aveva luogo quotidianamente, anche con l’ausilio di giovani africani. Oggi è scattato il sequestro. Capitaneria e Questura hanno posto un freno, a Porta Napoli, subito dopo il ponte di pietra, sul piazzale Democrate.
Continuano i controlli congiunti voluti dal questore Bellassaie dal comandante della Capitaneria di Porto Cv Giorgio Castronovo, “finalizzati a garantire il rispetto delle norme igieniche da osservare nella commercializzazione di prodotti ittici ed, in particolare, di mitili”. Questa mattina, come detto, nel mirino dei poliziotti del Commissariato Borgo e dei militari della Guardia Costiera sono finiti i banchi del pesce situati in piazzale Democrate, dove sono stati trovati, intenti a sgusciare le cozze per il confezionamento in vaschette di plastica, numerose persone anche di origine africana.
Dal controllo è emerso “che i mitili erano tutti privi dei previsti certificati di tracciabilità ed erano esposti ai gas di scarico, fonte di serio e fondato pericolo per la salute pubblica. Inoltre, a mare è stato rinvenuto un grosso quantitativo di cozze pronte per essere trattate e sgusciate sui banchi del piazzale”. Sono state denunciate due persone “responsabili del reato di illecita commercializzazione di mitili pericolosi per la salute pubblica”. Il totale dei prodotti ittici sequestrati è più di 3 quintali, tutti distrutti con il compattatore dell’Azienda Municipalizzata di Igiene. I tre quintali si aggiungono ai circa 100 kg sequestrati nei giorni scorsi in un’altra operazione congiunta tra il Commissariato Borgo e i militari della Capitaneria di Porto che portò anche alla denuncia di tre soggetti.
In via Brindisi, intanto all’interno di un cortile condominiale, un tarantino aveva allestito un banchetto di vendita di cozze, già sgusciate e confezionate in vaschette di plastica, come un altro soggetto denunciato perché, sempre nella stessa strada, aveva messo in piedi un banco di vendita illecita. Stessa sorte per un tarantino che con le medesime modalità aveva allestito un banco di vendita in via Oberdan, con i mitili esposti ai gas di scarico e senza alcuna fonte di refrigerio. I controlli continueranno nei prossimi giorni.