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Pesi medi, Attolino sogna la scalata al titolo italiano

Pubblicato | da Redazione

Un bel pubblico per un bel’incontro di boxe targato Quero-Chiloiro. Il “Città di Taranto” ha  visto protagonisti gli atleti della storica società tarantina e soprattutto il beniamino di casa,  Cosimo Attolino.

Raggiunta ormai la maturità alla diciottesima edizione, il trofeo Città di Taranto è stato voluto dal maestro benemerito  Vincenzo Quero ed è stato realizzato dal general manager della Quero-Chiloiro Cataldo Quero e ovviamente dai dirigenti della società. Alla presenza del questore Giuseppe Bellassai e dell’ammiraglio di divisione Salvatore Vitiello, tra le tante autorità in piazza, è stato ricordato l’operaio 31enne Cosimo Massaro (tuttora disperso in mare).

L’abbraccio tra i due pugili a fine match (foto concesse dalla Quero-Chiloiro)

Clou della serata l’incontro professionistico pesi medi tra il tarantino Cosimo Attolino e il torinese Ruben Sciortino. I numerosi spettatori hanno assistito a un match a senso unico in cui il boxeur tarantino che ha “annientato” il pugilato del thai boxer campione italiano ed europeo torinese che ha subito un conteggio nelle riprese centrali. Sei riprese su sei vinte per Attolino che ha contrattaccato qualsiasi tentativo di difesa del suo avversario, surclassandone anche l’ermetica guardia. Sciortino si è mostrato comunque un solido atleta e ha retto sino all’ultimo gong la potenza dei colpi di Attolino. L’angolo rosso era composto dal maestro benemerito Vincenzo Quero, dal maestro Cataldo Quero e dal tecnico Cosimo Inerte. Attolino aggiorna così il suo record a due vittorie nel ranking dei pesi medi e inizia a sognare per il futuro la scalata al titolo italiano.