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Per il Primitivo di Manduria sarà un’annata di alta qualità

Pubblicato | da Redazione

La vendemmia del Primitivo di Manduria 2025 è ancora in corso, ma le prime valutazioni parlano chiaro: sarà un’annata di alta qualità. “Fino ad oggi la vendemmia si presenta ottima sotto il profilo qualitativo. – spiega Novella Pastorelli, presidente del Consorzio – nella nostra area di produzione, che comprende 18 comuni tra Taranto e Brindisi, le uve stanno maturando in condizioni ideali”.

Il Consorzio di Tutela del Primitivo di Manduria in una nota stampa informa che il lavoro nei vigneti procede regolarmente. In questi giorni è in corso la raccolta delle uve che procede con grande attenzione. “Contemporaneamente, le aziende vinicole si preparano a trasformare queste uve in vini straordinari, esprimendo al meglio le caratteristiche uniche del Primitivo di Manduria”.

Per quanto riguarda le giacenze che restano alte per il vino italiano, il Primitivo di Manduria registra segnali incoraggianti: le giacenze sono calate dell’8,5% rispetto allo scorso anno, passando da 571.660 ettolitri al 31 luglio 2024 a 523.615 ettolitri al 31 luglio 2025. Parallelamente, l’imbottigliato nel primo semestre 2025 è cresciuto del 7% rispetto allo stesso semestre del 2024.

“Il mercato è in continua evoluzione – osserva la presidente Pastorelli – gli Stati Uniti hanno per ora confermato i dazi al 15%, e i consumi dei vini rossi cambiano costantemente. Nonostante ciò, restiamo positivi perché i nostri prodotti rappresentano un valore unico, autentico e insostituibile. La Puglia ha potenzialità enormi, e il Primitivo di Manduria, malgrado la crisi che colpisce i vini rossi in generale, continua a dimostrare grande appeal. Questo è anche il frutto della nostra costante attività di valorizzazione a livello internazionale: quest’anno siamo stati in Olanda, Germania, Francia, Grecia, e presto saremo in Cina, un mercato emergente che apprezza molto i nostri vini. Ovunque andiamo riscontriamo quanto il nostro vino sia amato e richiesto come grande rosso italiano”. (Foto ufficio stampa Consorzio di Tutela del Primitivo di Manduria)