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Penalisti, una settimana di sciopero contro il “processo infinito”

Pubblicato | da Redazione

Anche i penalisti di Taranto si asterranno dalle udienze per tutta la prossima settimana contro la riforma della “prescrizione”  che il Governo ha varato tra le proteste generali. 

La Camera Penale di Taranto “Avv. Pasquale Caroli”, infatti, “in piena adesione con l’astensione dalle udienze proclamata dall’Unione Camere Penale Italiane per tutta la prossima settimana (da domani al 25 ottobre), in relazione all’imminente entrata in vigore delle norme che di fatto abrogano la prescrizione del reato dopo la sentenza di primo grado (dal 01 gennaio 2020), intende sensibilizzare l’opinione pubblica sul delicato tema” annuncia.

I penalisti spiegano “le ragioni di una protesta che riguarda la sostanziale abolizione di un principio giuridico di civiltà e che riguarda i diritti di tutti i cittadini che entrano in contatto con la Giustizia, siano essi imputati o persone offese. In particolare, la sospensione dei termini di prescrizione, a seguito della pronuncia di primo grado, sia essa di condanna o di assoluzione, produce l’effetto reale di lasciare imputati e persone offese in balia della Giustizia per un tempo indefinito, ovvero sino a quando lo Stato non sarà in grado di celebrare il processo che lo riguarda” Una norma che secondo la Camera Penale è  “palesemente in contrasto con lo sbandierato obiettivo di ridurre i tempi di durata dei processi, essendo evidente che, escluso il rimedio della prescrizione dopo la sentenza di primo grado, non vi sarà più alcuna ragione, né logica, né di diritto, che impedisca, soprattutto a partire dal giudizio di appello, una durata indefinita ed indefinibile del processo, lasciando il cittadino al laccio di un giudizio penale senza alcun rimedio a tale scempio”. Ed infatti, aggiungono dalla Camera Penale di Taranto,  “considerare l’imputato, persino se assolto in primo grado, un eterno giudicabile, lasciare lo stesso e persino la persona offesa in balìa di un processo senza fine, rappresenta inaccettabili distorsioni del sistema Giustizia in evidente conflitto con i principi della Carta Costituzionale. L’azione, le proposte e le proteste delle Camere Penali hanno lo scopo di opporsi strenuamente ad inutili abolizioni dei diritti e delle garanzie che nulla hanno a che fare con i reali problemi della giustizia”. Domani conferenza stampa degli avvocati penalisti di Taranto,  seguita da un incontro dibattito al quale prenderanno parte i rappresentanti delle associazioni forensi che si occupano della materia del diritto penale, nonché i presidenti del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Taranto e dell’Associazione Nazionale Magistrati (Sez. di Taranto). Appuntamento domani alle 10.30 nell’aula Miro del Tribunale di Taranto.