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Pasolini a Massafra negli scatti di Novi

Pubblicato | da Redazione

Tornare sui luoghi di 57 anni fa per ripercorrere narrazioni ed emozioni, volti e visioni. Se il cinema analizza spesso la sottile linea rossa che vi è tra immagine e storia, è ancora più prezioso il lavoro raccolto nel volume «Massafra, la Cafarnao pasoliniana», contenente 17 foto del celebre fotografo lombardo Angelo Novi sul set massafrese del film «Il Vangelo secondo Matteo» (1964) di Pier Paolo Pasolini. Gli scatti sono di proprietà della Cineteca di Bologna (Archivio Pasolini) e sono stati sviluppati partendo dalle diapositive. 

Adesso, finalmente, il catalogo è pronto per essere presentato, all’interno del festival «Vicoli Corti – Cinema di periferia»: l’appuntamento è per domani (lunedì 21 giugno) alle 19,30, nel Teatro Comunale «Nicola Resta» di Massafra (Piazza Garibaldi); ad illustrarlo, saranno il direttore artistico del festival Vincenzo Madaro e il sindaco di Massafra Fabrizio Quarto, moderati da Erika Grillo. Ingresso libero ma contingentato (prescrizioni covid): ci si potrà prenotare via mail all’indirizzo info@vicolicorti.it o su WhatsApp al 338.252.86.01.

Nel volume sono presenti anche contributi di Mario Desiati, Lucia Dell’Aia, Franco Silvestri (una comparsa massafrese dell’epoca), e stralci dell’incontro con Enrique Irazoqui – l’attore catalano che interpretò il Cristo pasoliniano, a cui è dedicato il catalogo -, tenuto a Massafra esattamente dieci anni fa, il 22 giugno 2011. L’idea di cercare fonti e tracce delle riprese del «Vangelo» a Massafra è nata nel 2005: da quel momento è iniziata la ricerca attraverso testimoni dell’epoca ed operatori culturali. Grazie al loro supporto si è giunti all’Archivio Pasolini della Cineteca di Bologna, individuando – con non poca difficoltà – gli scatti inerenti quel set massafrese: era davvero incredibile il numero di diapositive da visionare, e non catalogate per luogo e data.

Dopo una prima scrematura, un secondo viaggio a Bologna ha permesso poi di identificare con precisione una serie di diapositive del set di Massafra, grazie alla preziosa collaborazione di Loris Rossi, altro testimone massafrese che collaborò con la produzione durante le riprese. Il progetto intende recuperare un pezzo importante di memoria storica e culturale massafrese, che per tanti anni ha vissuto nell’oblio e che oggi finalmente torna a vivere.

Angelo Novi

Come fotografo di scena collabora con importanti registi italiani tra i quali Comencini, Zurlini, Bolognini, Lattuada e costruisce duraturi sodalizi con Pier Paolo Pasolini (di cui documenta anche film come «La ricotta», «Il vangelo secondo Matteo», «Uccellacci e uccellini», «Teorema»), Sergio LeoneIl buono, il brutto, il cattivo», «C’era una volta il West», «Giù la testa», «C’era una volta in America») e Bernardo BertolucciIl conformista», «Ultimo tango a Parigi», «Novecento», «La tragedia di un uomo ridicolo», «L’ultimo imperatore», «Il tè nel deserto», «Il piccolo Buddha», «Io ballo da sola»). Nel suo curriculum anche diversi western all’italiana, in alcuni dei quali fa la comparsa.