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Parrucchieri e centri estetici, Emiliano: riaprirà chi sarà in regola con le linee guida nazionali

Pubblicato | da Redazione

Emiliano gioca d’anticipo, in Puglia, ma deve in sostanza riallinearsi al Governo, dopo averlo informato della sua ordinanza che consente a centri estetica e saloni di acconciatura pugliesi di riaprire due settimane prima della data fissata dal Governo per questo settore.

Parrucchieri e centri estetici in Puglia dovrebbero infatti rialzare le sqaracinesche il 18 maggio. Il presidente della Regione lo ha deciso con apposita ordinanza che detta le regole. Poco fa, però, una precisazione che ha il sapore del mezzo passo indietro, quantomeno della necessaria puntualizzazione che pone paletti che gli esercenti dovranno superare nel giro di dieci giorni. Emiliano non rinnega la data (18 maggio) ma riallinea ufficialmente i protocolli a quelli nazionali dalle quali la Puglia non intende prescindere ( va ricordato che il Governo ha stabilito che quelle attività potranno riprendere il 1. giugno) discostandosi dal mezzo “ammunitamento” calabrese.

“L’ordinanza della Regione Puglia, come per chiarezza ho comunicato al ministro per gli Affari regionali Francesco Boccia – ha spiegato poco fa Emiliano –  dispiegherà i suoi effetti dal 18 maggio in coerenza con i provvedimenti nazionali che saranno adottati  nei prossimi giorni e, soprattutto, nel pieno rispetto dei protocolli per la sicurezza dei lavoratori che saranno indicati dalle linee guida disposte dal Comitato Tecnico Scientifico e dall’Inail per ciascun comparto di attività. In attesa di queste, diversamente da quanto fatto dalla Regione Calabria, la Puglia non consentirà aperture in contrasto con le disposizioni nazionali in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro”. Una domanda sorge spontanea: visto che il Governo ha optato per la riapertuta il 1 giugno, le linee guida saranno pronte per il 18 maggio?