Pubblicato alle ore 15:37

“Parole di Frontiera”, una rassegna per ricordare Alessandro Leogrande

“Parole di Frontiera”, una rassegna per ricordare Alessandro Leogrande

“Parole di Frontiera” è il nome dell’iniziativa culturale che, tra febbraio e aprile, celebrerà il ricordo dell’autore tarantino Alessandro Leogrande attraverso incontri, approfondimenti e un concorso di scrittura creativa.


Il progetto, co-organizzato dal Comune di Taranto e dall’ente di formazione “Programma Sviluppo”, con il patrocinio de “I presìdi del libro”, è stato presentato oggi in conferenza stampa dall’assessore alla Cultura del Comune di Taranto Fabiano Marti, dal responsabile della comunicazione di “Programma Sviluppo” Marco Sebastio e da Giulia Galli per “I presìdi del libro”.



“Lettura e scrittura sulla soglia dei due mari” è il sottotitolo ideale di questa iniziativa, che prevede la realizzazione di quattro “Pomeriggi d’autore”, alle 16:30 all’interno dell’agorà della biblioteca comunale “Pietro Acclavio”, e del concorso di scrittura creativa “Parole di frontiera”.

Ad aprire la rassegna, il prossimo 2 febbraio, sarà Paolo Bricco, autore del libro “Adriano Olivetti, un italiano del 900” (Rizzoli, 2022): a lui toccherà misurarsi con le frontiere del lavoro e dell’innovazione. Gli seguirà Franco Arminio, il “paesologo” che il 27 febbraio presenterà “Studi sull’amore” (Einaudi, 2022), approfondendo le frontiere del verso e dello sguardo. Terzo appuntamento, il 10 marzo, con Fabio Bacà e il suo “Nova” (Adelphi e Book, 2021), con uno sguardo sulle frontiere dell’essere e della consapevolezza. “Pomeriggi d’autore” chiuderà il 17 aprile con Vincenzo Schettini e “La fisica che mi piace” (Mondadori, 2022), sul tema delle frontiere del digitale e della divulgazione.

Il concorso di scrittura creativa “Parole di frontiera” sarà rivolto direttamente alle scuole cittadine di ogni ordine e grado. I partecipanti dovranno realizzare un elaborato, scegliendo tra racconto breve, novella, fiaba, poesia o reportage. Solo i bambini della primaria potranno partecipare con disegni o rappresentazioni grafiche che compongano una sequenza narrativa, accompagnata da brevi didascalie. Le opere dovranno raccontare, attraverso penne e matite, la città: la sua storia, i luoghi, le emozioni, le tradizioni, il folklore, le persone, le visioni, le speranze.


La giuria conferirà all’elaborato ritenuto maggiormente meritevole un premio rappresentato da buoni libro: 150 euro per le scuole primaria e secondaria di primo grado, 200 euro per la secondaria di secondo grado. Nei giorni scorsi le scuole hanno ricevuto per mail tutte le informazioni utili per prendere parte al concorso.


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