Piani Alti
Palestra Ricciardi e altre strutture rimesse a nuovo con i fondi Netflix
La delibera è stata approvata nel corso dell’ultima seduta di giunta. L’Amministrazione comunale si appresta ad utilizzare i fondi corrisposti dalla Netflix per le riprese del film “Six Underground”.
“Come definito nel protocollo di intesa, approvato sempre dalla Giunta (e come tutti gli atti della pubblica amministrazione regolarmente e puntualmente pubblicato in albo pretorio), i fondi, per un ammontare totale di 150 mila euro, verranno utilizzati in parte, come ovvio, per coprire le spese dei servizi forniti dal Comune alla produzione, secondo quanto quantificato dalla nostra Polizia Locale, che grande impegno ha profuso per assicurare il miglior risultato e minimizzare i disagi, e dalle società partecipate AMIU ed AMAT, che in tale occasione hanno eseguito pulizie straordinarie e garantito viabilità pubblica alternativa”. Il vicesindaco Tilgher risponde così, indirettamente, ai quesiti posti ieri dai consiglieri di opposizione Battista e De Gennaro.
“I restanti fondi, sempre in accordo al citato protocollo, verranno impiegati per realizzare opere a favore della cittadinanza e in particolare, secondo le indicazioni del sindaco Melucci: sistemazione della palestra Ricciardi, che verrà finalmente resa fruibile al pubblico, sistemazione delle palestre delle scuole Fiore e Pirandello, installazione di una gabbia di battuta per il baseball a Talsano – spiega la Tilgher – L’attenzione dell’Amministrazione si è quindi concentrata su alcune esigenze sollevate peraltro dai nostri concittadini e nelle nostre periferie, privilegiando così i giovani e lo sport, quali elementi rigeneranti della nostra comunità. Tutti gli interventi, che verranno avviati a breve e conclusi entro pochi mesi, vanno ad accrescere i vantaggi che la città ha già tratto dallo sforzo compiuto dall’Amministrazione comunale per consentire la produzione in riva allo Ionio ed ospitare i quasi 500 addetti. Nei mesi delle riprese, specie nelle zone del centro storico, tra i versamenti agli esercenti, agli albergatori, ai ristoratori ed alle imprese locali direttamente coinvolti e i profitti di un significativo indotto indiretto, si è potuto calcolare un incremento complessivo del fatturato di circa 2 milioni di euro – chiude il vicesindaco – tralasciando il beneficio di immagine che Taranto ha ricavato, persino nel periodo successivo alla produzione, dallo spettacolare ormeggio del superyacht “Kismet”, che ha contribuito a portare curiosi provenienti da tutto il sud Italia a popolare e rendere vitale il Borgo e la Città Vecchia. “In proposito, ci aspettiamo – ha dichiarato l’Assessore Tilgher – ulteriore positiva visibilità in tutto il mondo e un rafforzamento del messaggio di quanto Taranto sia dinamica e straordinariamente attraente, allorquando il film sarà trasmesso a maggio”.
I due consiglieri comunali, durante la commissione Garanzia e Controllo tenutasi lo scorso 23 gennaio, avevano chiesto al dirigente competente di presentare una serie di atti per verificare su quali capitoli siano “arrivati” i fondi in tali occasioni e, soprattutto, come poi siano stati spesi”.
La richiesta riguardava appunto i “150.000 euro che la Eagle Pictures SpA (Netiflix) avrebbe versato al Comune di Taranto a ristoro dei disagi creati in occasione delle riprese in città del film “Six underground”, somma che sarebbe stata versata nell’ambito di un Protocollo di Intesa” scrivevano ieri in un comunicato congiunto Battista e De Gennaro, aggiungendo di volerne “prendere visione per verificare se il documento vincolasse l’utilizzo dei fondi a una o più determinate destinazioni d’uso, o se invece avesse lasciato all’Amministrazione comunale libertà su come usarli. Al momento, dalle notizie in possesso ai due consiglieri comunali, parrebbe che parte dei fondi sarebbe stata già utilizzata solo per coprire alcune spese sostenute dall’Ente civico durante le riprese, come quelle per pagare gli straordinari dei vigili urbani, degli operatori Amiu e Amat impegnati nell’occasione – si legge nella nota dei due esponenti di opposizione – secondo rumors di ambienti vicini a Palazzo di Città, inoltre, parrebbe che l’Amministrazione comunale sia ora intenzionata a utilizzare i fondi rimanenti per il ripristino della “Palestra Ricciardi” e di due palestre comunali. In tal modo nulla sarebbe corrisposto come ristoro ai commercianti che subirono disagi e danni economici per la vicinanza delle loro attività alla zona delle riprese”. Altra questione, il concerto di San Silvestro con Elio e le Storie tese e l’eventuale apporto di alcune aziende private. De Gennaro e Battista chiedono di sapere “quali aziende abbiano realmente apportato fondi all’ente civico, la loro entità e su quali Capitoli siano stati versati. Soprattutto intendono conoscere come i fondi siano stati spesi e con quali procedure amministrative”.