Cooltura, Scuola e Università
Pacinotti, il progetto Hydrobyke al MakerFaire di Roma
Dal 7 al 9 ottobre a Roma si terrà MakerFaire, evento fieristico internazionale che dà spazio alla creatività dei ragazzi e valorizza il ruolo docente coinvolto nei progetti innovativi tra cultura digitale e imprenditorialità, individuale e collettiva.
Il Pacinotti di Taranto, guidato dal dirigente scolastico Vito Giuseppe Leopardo, ha già avuto riconoscimenti dagli organizzatori della fiera MakerFaire Rome nelle scorse edizioni, con un prototipo di cassonetto completamente automatizzato, idoneo alla raccolta differenziata e intelligente del rifiuto e un plastico, completo di apparecchiature di supervisione-monitoraggio-controllo, che riproduceva l’impianto di raccolta-fitodepurazione acque meteoriche nel parco della salina piccola a Taranto.
Per questa edizione è stato selezionato il progetto della classe 4^B Automazione .”Hydrobyke“, coadiuvata dal prof Fabio Cito. Si tratta di un prototipo di bicicletta a pedalata assistita, alimentato totalmente a idrogeno e sviluppato dalla divisione ricerca-innovazione della COMES spa società con la quale l’Istituto svolge attività di PCTO, a cui gli alunni della classe 4^B Automazione hanno contribuito nella definizione e implementazione di un sistema di supervisione e monitoraggio di carica della batteria agli ioni di litio e alla gestione di informazioni legate alla velocità, alla presenza di stazioni di ricarica idrogeno nell’area di percorrenza anche mediante una specifica APP. Il prototipo sviluppato, spiegano dal Pacinotti, “è parte integrante di un ambizioso progetto condotto dalla COMES S.p.A che prevede la possibilità di creare bici, il cui sistema di rifornimento a idrogeno sarà composto da una fonte di energia rinnovabile (solare fotovoltaico) e un elettrolizzatore. Questo abbasserà di molto il costo del combustibile e chiuderà il cerchio in termini di emissioni zero. Il suo utilizzo si colloca nell’ambito dell’attuazione degli elementi del PUMS della città di Taranto relativi alla mobilità green e sostenibile. L’impatto che questo progetto avrà sulla mobilità, è di quantità (l’adozione capillare in area urbana di tali mezzi può ridurre il traffico veicolare sino al 50%) e di qualità rispetto alle emissioni zero legate alla sua circolazione. Il tutto poi trova giustificazione negli sforzi che l’Istituto sta conducendo nel dare un contributo attivo all’Amministrazione Comunale di Taranto nell’attuazione del paradigma della Smart City, essendo scuola capofila/fondatrice di una rete omonima di scuole”.
L’Istituto tarantino si conferma ancora una volta, chiudono dal Pacinotti, “come laboratorio propositivo di idee e voglia di fare; basti pensare alla rotta intrapresa in direzione Sostenibilità, avendo abbracciato l’idea di impegnare i propri studenti nella sfida di trasformare la città in una realtà vivibile, innovativa, tecnologica e sostenibile…e come dicono alcuni tra loro …“ siamo Makers, il modo di creare un nuovo mondo lo troviamo noi!”