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Orfeo, due appuntamenti per raccontare il Mediteranneo tra cinema, musica e teatro
Cinema, teatro e musica per raccontare il Mediterraneo come spazio di incontro e identità condivisa. Domani 26 e sabato 29 agosto l’Orfeo ospita “Mediterraneo in scena: percorsi di Cittadinanza Attiva a Taranto”, progetto culturale che si inserisce nel percorso di avvicinamento ai Giochi del Mediterraneo e propone una riflessione sui temi della cittadinanza attiva, dell’inclusione sociale e interculturale, della tutela dei diritti e della valorizzazione dell’identità mediterranea.
In una città portuale storicamente proiettata verso il Mediterraneo, i Giochi diventano così occasione per andare oltre la dimensione sportiva e costruire una legacy culturale capace di rimanere nel territorio, mettendo in relazione generazioni, comunità e linguaggi differenti.
Il Mediterraneo è il filo che unisce le due giornate, raccontato come spazio geografico e luogo nel quale da secoli si incontrano popoli, storie, patrimoni, culture e identità.
Cinema, teatro e musica diventano strumenti per avvicinare esperienze diverse, mettere in discussione stereotipi e favorire una maggiore conoscenza dell’altro e della stessa identità culturale di Taranto.
A ospitare il progetto sarà il Cinema Teatro Orfeo, storico presidio culturale cittadino da oltre un secolo.
Il programma del 26 agosto
La prima giornata si aprirà mercoledì 26 agosto alle ore 18.00 con una tavola rotonda dedicata al Mediterraneo come spazio di appartenenza culturale oltre i confini statali e nazionali, ai caratteri dell’identità mediterranea e allo storico rapporto tra Taranto e questo grande spazio comune.
Ad aprire l’incontro saranno le musiche eseguite dal soprano Angela Massafra e dalla pianista Alessandra Corbelli.
La tavola rotonda, moderata dal giornalista Angelo Di Leo, vedrà la partecipazione, tra gli altri, di rappresentanti del Comitato dei Giochi del Mediterraneo, della prof.ssa avv. Anna Chiara Vimborsati, del prof. Antonio Uricchio, della prof.ssa Alessandra Pagano, dei registi Alessandro Valenti e Clarizio Di Ciaula, di Andrea Miro, amministratore unico di Cinetar s.r.l., e di Adriano Di Giorgio, amministratore unico di Orfeo s.r.l.
Alle 20.30 seguirà la proiezione di “Oltre il confine”, scritto e diretto da Alessandro Valenti. Il film affronta il tema della migrazione attraverso lo sguardo di due giovani protagonisti africani e il loro viaggio verso l’Europa.
Tra realismo e dimensione fiabesca, il racconto attraversa separazione, vulnerabilità, solidarietà e ricerca della libertà e restituisce il Mediterraneo non soltanto come frontiera da attraversare, ma come spazio umano nel quale entrano in relazione identità e destini.
Il 29 agosto “Laclos e le sue Relazioni Pericolose”
Il percorso proseguirà sabato 29 agosto alle ore 21.00 con “Laclos e le sue Relazioni Pericolose”, spettacolo con rivisitazione e regia di Clarizio Di Ciaula.
Il punto di partenza è un episodio della storia di Taranto poco conosciuto: la presenza in città, nel 1803, di Pierre Choderlos de Laclos, autore del celebre romanzo Le relazioni pericolose.
La vicenda permette di intrecciare memoria locale e storia europea, mostrando una Taranto che nei secoli è stata crocevia di uomini, idee e culture. Il teatro diventa così occasione per riscoprire parti del patrimonio cittadino rimaste ai margini della narrazione più conosciuta della città e contribuire alla costruzione di una nuova identità del luogo, nella quale memoria, contemporaneità e apertura internazionale possano convivere.
“Mediterraneo in scena” si rivolge a giovani, studenti, comunità migranti africane e mediterranee, operatori culturali e sociali, cittadini, pubblico e delegazioni legate ai Giochi, con l’obiettivo di rafforzare le relazioni territoriali e mediterranee e contribuire alla costruzione di una cultura della cittadinanza attiva.