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Nut-ella: così 56 anni fa nasce il prodotto più glocal che c’è

Pubblicato | da Redazione

Michele Ferrero, figlio di Pietro, fondatore che già immaginava di spalmare il cioccolato sul pane ad inizio Novecento, pensò bene il lancio di quel prodotto: già dalla scelta del nome guardò oltre i confini politici e naturali, come tutte le persone rapide di pensiero. Serviva un nome, del resto, che funzionasse ovunque, richiamando inconfondibili suoni italiani.

Alba, 20 aprile 1964: l’azienda produce il primo barattolo di Nutella e rivoluziona gusti e abitudini alimentari di tutti. La bottega di pasticceria, nelle Langhe piemtonesi, è già da tempo un suggestivo ricordo.

I dolci diventano un prodotto industriale planetario e il made in Italy s’impone con un neologismo che più tardi gli esperti chiameranno glocale, aprendo una nuova era del marketing: nut (noce in ingliese) ed ella (terza persona singolare femminile, parola dolce e richiamo fonetico all’italianissima mozzarella) una volta impastati diventano la Nutella. I primi tentativi affondano nel 1925: passaggio dopo passaggio, prodotto dopo prodotto, quello finale e comodamente spalmabile vedrà la luce 39 anni dopo (pausa bellica compresa).

La storia