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Nuovi arredi, nuovi spazi, e numerosi libri, per la biblioteca nel carcere di Taranto

Pubblicato | da Redazione

Una biblioteca con nuovi arredi, nuovi spazi e con numerosi libri per promuovere la lettura, la scrittura ed il patrimonio librario. Come ha spiegato in una nota il direttore della Casa Circondariale di Taranto, Luciano Mellone, “attraverso la cultura si migliorano le qualità e le risorse personali dell’individuo, nell’ambito della finalità rieducativa della pena”.

Questo del resto l’obiettivo della convenzione tra il Ministero della Giustizia, il Comune di Taranto e l’associazione “Noi e Voi” onlus, evidenziata proprio in occasione dell’inaugurazione della rinnovata sala di lettura attiva nella casa Circondariale. Una delegazione della Camera Penale di Taranto, rappresentata dagli avvocati Luisa Sibilla, Giorgia De Tomasi e Gianluca Sebastio, e una delegazione dell’Associazione nazionale magistrati, composta da Alessandra Romano e Costanza Chiantini, hanno inoltre incontrato i detenuti del circuito di Media Sicurezza e frequentanti i corsi scolastici, nonchè i loro docenti, per la consegna di libri raccolti e donati da avvocati penalisti e magistrati di Taranto con la collaborazione della psicologa Paola Causo.


Alla cerimonia hanno partecipato, fra gli altri, anche il sindaco di Taranto, Rinaldo Melucci, e l’assessore Angelica Lussoso.
L’iniziativa rientra nel più vasto programma per promuovere attività culturali in ogni contesto sociale, che vede nella Biblioteca comunale “Acclavio” uno degli elementi principali per l’attivazione dei processi rieducativi e riabilitativi in ambito carcerario. Allo scopo di garantire una fruibilità immediata e diretta del servizio, il personale della Biblioteca comunale ha provveduto a coordinare la catalogazione dei testi gettando in tal modo le basi per la creazione di gruppi di lettura e per supportare i percorsi scolastici già in atto nella sede di detenzione. 

Per la biblioteca comunale Acclavio presenti il direttore Gianluigi Pignatelli, Eugenia Croce e Monica Golino. L’incontro si è svolto nella nuova sala destinata alle attività scolastiche, arricchita dai nuovi arredi donati dalla scrittrice e ricercatrice del Cnr Ester Cecere.