Salute
Nave Cavour, missione compiuta: restituito il sorriso a 4 piccoli pazienti
Non è solo una nave militare, ammiraglia della MM italiana. La portaerei “Cavour”, in servizio dal 2009, è un’unità “dual use”, capace cioè di intervenire nelle missioni di proiezione, sul mare e dal mare, e di portare, con tempestività e grande autonomia logistica soccorso in zone in cui si sia verificato un disastro ambientale o in aree in cui si richiede un intervento umanitario.
Il Cavour è dotato di una moderna area ospedaliera. L’ospedale di bordo è costituito da 2 sale operatorie, 1 unità di terapia intensiva, 1 unità di rianimazione, 1 unità per il trattamento dei pazienti ustionati, 1 unità di diagnostica per immagini, 1 unità odontoiatrica, 1 farmacia, 1 laboratorio d’analisi, 3 sale degenza per un totale di 32 posti letto. A ciò si aggiunge la possibilità di effettuare interventi ed ottenere consulenze in remoto sfruttando la rete di telemedicina rendendo di fatto l’Unità capace di poter effettuare ogni genere d’intervento o cura medica.
Anche per queste sue caratteristiche la portaerei, è la base operativa del progetto “Un Mare di Sorrisi”, iniziativa congiunta della Marina Militare e della Fondazione Operation Smile Italia Onlus. A bordo della nave, ormeggiata nella base Mar Grande di Taranto, si è svolto il 18esimo week end clinic che ha consentito di restituire il sorriso a quattro piccoli pazienti affetti da labioschisi, palatoschisi ed esiti di labiopalatoschisi.
I volontari della Fondazione Operation Smile Italia Onlus, con il supporto del personale del servizio sanitario della Marina Militare, hanno eseguito gli interventi chirurgici sui pazienti di età compresa tra 3 e 26 anni, provenienti da Sicilia, Campania, Lazio e Madagascar.
Proprio dall’isola al largo del continente africano, arrivava la bimba di tre anni, accompagnata dalla mamma, giunta in Italia grazie alla cooperativa “L’Accoglienza” di Roma. Le analisi cliniche preoperatorie sono state eseguite presso la clinica romana Nuova Villa Claudia, sostenitrice della Fondazione. A bordo della portaerei della Marina Militare era presente una rappresentanza del corpo infermieristico della Croce Rossa che collabora attivamente con i volontari della Fondazione.
La Marina Militare è impegnata da sempre in numerose attività duali e complementari con l’impiego di capacità prettamente militari che possono essere proficuamente utilizzate anche per il supporto a favore della collettività anche attraverso collaborazioni in campo sanitario e nel settore sociale, ambientale e di diffusione della cultura del mare, con Enti ed Organizzazioni Non Profit. Dal 2013 sono stati visitati 173 pazienti e ne sono stati operati 86.