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National Geografic li ha cercati ovunque, trovandoli anche a Taranto

Pubblicato | da Angelo Di Leo

Abbiamo incontrato Jesùs Garcès Lambert in via Duomo, nella Città vecchia di Taranto, alcune settimane fa.

È andata così, tutto per caso:  nel Caffè Letterario, Claudia Lacitignola è dietro il bancone. Lo indica con gli occhi e suggerisce: chiedetegli cosa sta facendo a Taranto?

Jesùs Garcès Lambert e la sua troupe a Taranto tra aprile e maggio 2019

 

Domanda immediata, risposta di quelle che spalancano un mondo: “Avete presente la foto di Massimo Sestini? Ecco – ci dice quell’avventore, gentile e compiaciuto –  li stiamo cercando uno per uno quei migranti. Vogliamo sapere dove sono e come stanno”. Lambert è un regista messicano, negli ultimi anni ha lavorato per la National Geografic (anche su altri progetti) che sta finanziando e producendo un video che ha già l’odore del libro che apri ed annusi appena dopo averlo comprato: Where are you?

Con la sua troupe, Lambert ha scovato anche a Taranto alcuni di quegli uomini e di quelle donne. Erano sulla barca impressa dall’alto, in perfetto asse perpendicolare, dall’occhio di Sestini, nell’estate di cinque anni fa quando, nelle acque internazionali tra Libia e Sicilia, da un elicottero della Marina Militare italiana, scattò la foto di un barcone carico di migranti. Ieri sera se n’è parlato in Rai, anche nella trasmissione di Gad Lerner.

Erano i giorni della vera emergenza. Una straordinaria foto “zenitale” ormai simbolo dell’esodo nel Mediterraneo:  vince il World Press Photo nel 2015. L’anno dopo, Sestini decide di sapere dove siano finiti tutti quegli essere umani loro malgrado icone di questa drammatica vicenda epocale. L’appello viene raccolto da National Geographic :“Where are you? Dimmi dove sei”, è un documentario già proposto sul canale National Geographic (Sky, 403). Prodotto da Doclab, porta la firma di Jesùs Garcès Lambert col patrocinio dell’UNHCR.