Appuntamenti, Eventi, Musica
Natale, sinfonia in stile Giamaica ieri all’Orfeo
Natale in chiave sinfonica ieri sera all’Orfeo di Taranto, in uno stile Giamaica che ha reso più originale un’altra proposta della Stagione Eventi musicali 2022/2023 a cura dell’Orchestra Magna Grecia: “Christmas in reggae”.
Pubblico che ha invocato bis, applaudito, ballato, improvvisato perfino “trenini”, tanto da diventare protagonista assoluto dello spettacolo durato circa due ore, con brindisi finale nel ristorante adiacente al teatro.
Da “Last Christmas” a “Jingle bells”, proseguendo con “The Christmas song”. Per proseguire con un omaggio a Gregory Porter e, naturalmente, a Bob Marley. Il tutto eseguito dall’Orchestra della Magna Grecia diretta dal Maestro Roberto Molinelli e un interprete d’eccezione: Mitchell Brunings. Una grande orchestra, una voce straordinaria, una direzione sapiente, solo alcuni degli elementi che hanno fatto del programma musicale “Christmas in reggae”, a ragione, uno degli spettacoli più attesi della rassegna.
«Un concerto di Natale che parla di libertà, indipendenza, diritti umani – ha dichiarato Piero Romano, direttore artistico dell’ICO Magna Grecia – attraverso il ritmo reggae che Bob Marley ha reso famoso in tutto il mondo; con questo stile e gli splendidi arrangiamenti del Maestro Roberto Molinelli, la voce di Mitchel Brunings, cantante che tiene concerti in tutto il mondo con The Wailers, gruppo storico di Marley, abbiamo realizzato il nostro “Concerto di Natale” ed esteso idealmente i nostri auguri a tutta la città».
«Niente di meglio che un concerto natalizio all’insegna del reggae – ha detto il direttore d’orchestra, Roberto Molinelli – considerando Marley portatore di pace, uguaglianza, fratellanza fra i popoli, tanto da aver predicato questi valori in tutto il mondo; sono onorato di far parte di quest’altro bellissimo progetto dell’Orchestra della Magna Grecia e felicissimo di aver assistito alla straordinaria partecipazione del pubblico nella rilettura di “Jingle bells” in chiave-reggae».
Uno spettacolo nello spettacolo, si diceva. Oltre a “Last Christmas”, “The Christmas song”, “Jingle bells” e altro ancora, omaggio alla musica di Porter con “Work song”, “On my way to Harlem”, “Liquid spirits” e “Holding on”, proseguendo con un immancabile e sentito tributo a Marley. Strepitose le esecuzioni di “I shot the sheriff”, “Redemption song”, “No woman no cry” e “Could you be loved”, a seguire “Buffalo soldier”, “So much trouble in the world”, “Three little birds”, “One love” e “Is this love”. (la foto di Aurelio Castellaneta è stata diffusa dall’Ufficio Stampa dell’Orchestra della Magna Grecia)