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Mysterium Festival, ultimo atto nel Duomo di Taranto
Ieri sera, con il Concerto di Pasqua, nella Cattedrale di San Cataldo si è conclusa l’undicesima edizione del Mysterium Festival. Trentacinque eventi in ogni angolo della città con una massiccia presenza di pubblico, a conferma di una rassegna diventata per Taranto un importante punto di riferimento (foto Aurelio Castellaneta).
Il Concerto di Pasqua, con il L.A. Chorus e l’Orchestra della Magna Grecia, è stato diretto dal Maestro Piero Romano. Con Luigi Leo, Maestro del coro, i cantanti Saori Sugyama (mezzosoprano), Riccardo Della Sciucca (tenore), Jacopo Dipasquale (tenore) e Agostino Subacchi (basso). Eseguite la “Messa N. 6” di Franz Schubert e, in prima assoluta, l’opera “Jè Pasche” di Simone Falcone. A fine concerto, l’assegnazione del Premio Mysterium Festival, quest’anno attribuito alla dott.ssa Vittoria Scazzarriello.
Significativa e costante presenza di pubblico ad ogni evento, a partire dallo scorso 28 marzo in Concattedrale con il “Te Deum” (composizioni di Jenkins, Dvorak ed Esenvalds). Quello in programma nella Cattedrale di San Cataldo è stato l’ultimo atto dell’undicesima edizione del Mysterium Festival. Con la direzione dei Maestri Piero Romano e Pierfranco Semeraro, la rassegna di eventi di Fede, Arte, Storia, Tradizione e Cultura, è stata realizzata da ICO Magna Grecia, L.A. Chorus, Le Corti di Taras, ARCoPu, Arcidiocesi di Taranto, Comune di Taranto, Regione Puglia e Ministero della Cultura.