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Museo MArTA, 2024 anno dei record. L’1 gennaio apertura straordinaria

Pubblicato | da Redazione

Il 2024 è l’anno dei record per il Museo archeologico nazionale di Taranto. Il MArTA, infatti, registra un primato nelle presenze, sfiorando quota 93mila visitatori. Dopo un 2024 pieno di eventi e grande successo di pubblico, il Museo archeologico nazionale di Taranto si prepara ad un 2025 ricco di novità. Inoltre, il Ministero della Cultura nel 2024 ha destinato all’istituzione culturale tarantina nuovi archeologi, architetti e una nuova restauratrice.

Lo staff del MArTA diretto dall’archeologa Stella Falzone che da un anno dirige il museo tarantino, è al lavoro sul fronte scientifico ma anche su quello del rilancio dell’intera collezione e sull’ampliamento dell’offerta espositiva. Si parte proprio con il primo giorno dell’anno. Mercoledì 1 gennaio, infatti, il museo tarantino sarà aperto al pubblico dalle 10.00 alle 14.00 e dalle 16.00 alle 20.00.


“Si tratta del contributo del Museo MArTA al progetto di rinascita di tutto il territorio pugliese e tarantino in particolare, – afferma la direttrice Falzone – ma anche di un segnale benaugurante rispetto all’offerta culturale che saremo in grado di proporre con sempre maggiore interazione con il mondo scientifico e accademico, le scuole e, come accade ormai da circa un anno, con tutti i territori di provenienza dei reperti che fanno parte delle nostre collezioni”.



Infatti, al pian terreno e al primo piano del MArTA nuovi contributi alla lettura storico-archeologica del territorio rendono ancora più interessante l’esperienza della visita. “L’idea è quella di fornire sempre nuovi spunti di conoscenza, meraviglia e fruizione – aggiunge la direttrice del MArTA – in questo solco si inserisce la Temporary Art nell’area di ingresso, ma anche l’importante ritorno a Taranto (a cento anni dalla sua scoperta ad opera di Luigi Viola – ndr) della tavola bronzea originale della Lex Municipii Tarentini”. (foto ufficio stampa Museo MArTA di Taranto – dettaglio-Corona-aurea-Opaka-Sabaleida-collezione-Ori-MArTA-III-sec-aC)

Un ritorno temporaneo poiché in prestito dal Museo archeologico nazionale di Napoli, della lastra superstite dello Statuto Municipale, databile al I sec. a.C., voluto dallo stesso MArTA e dal Dipartimento di Ricerca e Innovazione Umanistica e al Dipartimento Jonico dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro. La tavola bronzea sarà esposta al primo piano del MArTA fino al 28 febbraio 2025.

Temporanea è anche l’esposizione nell’area mostre del Museo di Taranto del tesoretto monetale di Nociglia, rinvenuto proprio nel comune salentino, sotto un cumulo di pietre poste in un vigneto, nel gennaio del 1937. 58 monete d’argento che grazie alla varietà iconografica e alle leggende incise, fanno compiere un viaggio nel tempo fino alla guerra sociale tra Roma e le popolazioni italiche del Sud Italia.
Il primo gennaio il MArTA offre, dunque, la possibilità di aprire l’anno in bellezza apprezzando da vicino anche tutti i reperti inseriti nell’esposizione permanente del Museo. Le attività (compreso l’eventuale approfondimento sul Tesoretto di Nociglia) sono inserite nel costo di ingresso di 10 euro, fatte salve le gratuità previste da leggi e convenzioni.