Cooltura
Musei, sospensiva del Consiglio di Stato. Degl’Innocenti torna a Taranto
Il Consiglio di Stato ha concesso la sospensiva chiesta dal Ministero dei Beni culturali nei confronti della sentenza del Tar del Lazio che aveva revocato la nomina di cinque direttori stranieri dei musei. Con la decisione odierna i direttori tornano al loro posto in attesa del giudizio di merito fissato per il prossimo 26 ottobre. A dare la notizia è stato lo stesso ministro Dario Franceschini con un tweet. “Il Consiglio di Stato – ha scritto sul popolare social media – sospende la sentenza del Tar sui direttori dei musei, che da domani tornano in servizio. A ottobre decisione definitiva”.
Tra i direttori coinvolti nella vicenda c’è anche Eva Degl’Innocenti in favore della quale si è mobilitato il mondo della cultura tarantina per sollecitarne il reintegro e per ricordare il grande lavoro svolto al MarTa. In un comunicato il Consiglio di Stato spiega che “considerata la mancanza di pregiudizio nei confronti dei ricorrenti vittoriosi in primo grado – titolari di incarichi che durante il corso del processo continuano a svolgere – ha deciso, in via cautelare, che i direttori, le cui nomine erano state annullate dalle sentenze del Tar, riprendano a svolgere le loro funzioni in attesa della sentenza, a tutela della loro posizione lavorativa e retributiva”. Oltre al Museo Archeologico di Taranto, la decisione del Consiglio di Stato riguarda il Museo archeologico nazionale di Napoli, il Museo archeologico nazionale di Reggio Calabria, le Gallerie estensi di Modena e il Palazzo ducale di Mantova.
Eva Degl’Innocenti torna a Taranto. La direttrice ha ringraziato per le tante manifestazioni di solidarietà e di fiducia ricevute in questi giorni ed è pronta a riprendere il lavoro bruscamente interrotto.