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Mousikè et Aretè, i vincitori della terza edizione

Pubblicato | da Redazione

Annarosa Partipilo e Jacopo Raffaele sono i due vincitori della terza edizione di “Mousiké et Aretè”, progetto di residenza artistica organizzato dall’Orchestra ICO della Magna Grecia in collaborazione con Ministero della Cultura, Comune di Taranto, L.A. Chorus-Matera in musica, Basilicata Circuito musicale, Regione Puglia, Regione Basilicata, ARCoPu e MArTA, il  Museo Archeologico nazionale di Taranto (nella foto diffusa dall’ufficio stampa Ico Magna Grecia, Piero Romano ed Eva degl’Innocenti).

«La terza edizione di “Mousiké et Aretè” – dichiara il Maestro Piero Romano, direttore artistico dell’Orchestra Magna Grecia – ha trovato i suoi interpreti; ad Annarosa e Jacopo sarà affidato il compito di comporre il brano da dedicare alla civiltà magno-greca; è un progetto tessuto dall’Orchestra della Magna Grecia in collaborazione con enti ed istituzioni locali e regionali, e che ha un’ispirazione particolare, magica: raccontare la nostra storia attraverso la musica, l’interpretazione e la visione di due giovani, grazie ad un periodo di residenza artistica nelle colonie magno-greche. Da parte nostra il massimo incoraggiamento ai due vincitori: saranno chiamati alla scrittura di un documento rivolto al futuro».

A selezionare i due vincitori, oltre allo stesso direttore artistico, una Commissione composta dalla prof.ssa Eva Degl’Innocenti, direttrice del Museo Archeologico nazionale di Taranto, dai Maestri Pierfranco Semeraro,  presidente Arcopu e Maurizio Lomartire, direttore musicale dell’Orchestra Magna Grecia. A coordinare e verbalizzare i lavori, Raffaele Ricco. Presentato nel Museo archeologico nazionale lo scorso 5 novembre, il giudizio finale ha riconosciuto ad Annarosa Partipilo il ruolo di autrice ed a Jacopo Raffaele quello di compositore. Fra gli altri si sono distinti anche Danilo Cacciatore, Valerio Gentile e Andrea Siano.

Obiettivo del progetto è la creazione di nuovi flussi di incontro, scambio e produzione culturale e artistica, per favorire lo sviluppo di esperienze di coproduzione e il confronto tra gli artisti e altre realtà che convivono in Europa. A breve avrà inizio il percorso di studio in residenza. Ciò vedrà i due ricercatori selezionati impegnati nel lavoro di ricerca nei luoghi di pertinenza, da Taranto, base del progetto, agli insediamenti della Magna Grecia in Puglia, Basilicata e all’estero (Grecia, Albania) per un periodo di quindici giorni. I due ricercatori saranno coadiuvati nello studio e nella ricerca in Italia da un tutor nominato dal capofila e all’estero da tutor nominati dai partner albanesi e greci.