Piani Alti
Minniti a Taranto per il libro e .. per il congresso Pd
Punta alla segreteria Pd, dopo aver governato nella squadra di Renzi e aver affrontato, con decisioni molto discusse ancora oggi, il dramma dei migranti. Con lui è annunciata la presenza del sindaco Melucci.
Domani, lunedì 26 novembre alle ore 17.30 nel Palazzo di Città di Taranto verrà infatti presentato il libro di Marco Minniti “Sicurezza è Libertà”.
Con lui, come detto, il sindaco di Taranto, Melucci, e il segretario provinciale del Pd Giampiero Mancarelli.
L’incontro sarà moderato da Enzo Ferrari, direttore di Taranto Buona Sera.
Minniti, candidato alla Segreteria nazionale del partito democratico, sostiene che la differenza tra la sinistra e il nazionalpopulismo consista in questo: la sinistra ascolta mentre i populisti fanno finta di ascoltare, quando invece il loro unico obiettivo è di tenere incatenata la gente alle proprie paure». Parte da questa convinzione la riflessione di Marco Minniti, dunque, ex Ministro dell’Interno e da oltre vent’anni ai vertici degli apparati di sicurezza e di intelligence del nostro Paese. Anni fondamentali e difficilissimi, in cui si è trovato a gestire, in particolare nei sedici mesi al Viminale, eventi epocali di portata internazionale, come la forte ondata migratoria successiva alle primavere arabe, il consolidamento dello Stato islamico e la stagione dei feroci attacchi terroristici in territorio europeo, la crisi libica con le sue ancora attuali conseguenze. E poi, sul versante interno, l’emergenza sicurezza nelle grandi città, la lotta alla criminalità organizzata, il caso emblematico di Ostia e di altri comuni sciolti per infiltrazioni mafiose. ‘Non è possibile garantire la sicurezza rinunciando alla libertà: barattare la seconda in cambio della prima significa innalzare pericolose barriere, dimenticando che la connessione del mondo è ormai irrefrenabile. L’idea del confine come separazione dagli altri crea società chiuse. Sull’onda dei nazionalpopulismi, l’unità europea, che ci ha garantito settant’anni di pace, è a rischio di estinzione. E questo potrebbe essere l’inizio di molti drammatici danni. Un salto nel buio che non ci possiamo permettere” sostengono dal Pd di Taranto. Se ne parlerà domani.