Sul Pezzo
Migranti, scatta l’emergenza a Bari. Mille in arrivo a Taranto
Protezione civile al lavoro a Bari per accogliere i 250 migranti sbarcati al porto provenienti dall’Africa. Su disposizione del presidente della Regione Puglia Michele Emiliano, il vicepresidente Antonio Nunziante sta coordinando le attività della Protezione civile che partecipa al Comitato di emergenza costituito presso la Prefettura di Bari.
“La Regione Puglia ha messo a disposizione le strutture logistiche, oltre all’apparato sanitario, al fine di dare massimo supporto alle operazioni di accoglienza dei migranti” dichiara il vice presidente Nunziante.
Ma l’emergenza riguarda anche Taranto, sede di un hot spot per la prima accoglienza, dove domani è previsto l’arrivo di ben mille migranti. Al lavoro anche l’Asl di Bari. “La Direzione Strategica ha avviato il Protocollo previsto per la gestione dell’evento, E’ stato allertato il 118 Aziendale che tramite il suo Coordinatore ha immediatamente convocato gli operatori del 118 (medici, infermieri ed autisti) per il montaggio – nell’area portuale prevista – della Postazione Medica Avanzata c.d. PMA. L’allestimento della predetta postazione medica è terminata ieri alle ore 21.00, quindi, in circa otto ore la struttura è stata organizzata e programmata per ricevere i profughi. Alle 7.00 di stamattina all’interno della Postazione Medica Avanzata era già pronta l’equipe medica composta dall’infettivologo, dermatologo, pediatra e internista, per accogliere ed effettuare gli accertamenti sanitari ai profughi.
Alle ore 9.00 è attraccata la nave e sono iniziate le operazioni di soccorso e contestualmente gli accertamenti sanitari. I casi clinici necessari di ricovero (fino alle ore 1300) sono stati i seguenti: 2 donne: di cui una in stato avanzato di gravidanza; 1 caso di sospetta patologia epidemica; 3 minori cui è stata necessaria una valutazione approfondita in ambito ospedaliero. Queste 2 donne, il singolo caso sospetto e i 3 minori sono stati inviati per le necessarie cure dai medici presenti nella Postazione Medica Avanzata presso l’Ospedale San Paolo e l’Ospedale Di Venere per compiere accertamenti sanitari più approfonditi”.