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Mi serve una saponetta e arrivava l’hashish. Droga e usura, 8 arresti in provincia di Taranto

Pubblicato | da Redazione

Usura, tentata estorsione e spaccio di stupefacenti. Sono questi i reati di cui, a vario titolo, rispondono 8 persone colpite da altrettante misure cautelari di cui cinque in carcere.

Gli arresti, disposti dal Giudice per le Indagini Preliminari presso il Tribunale di Taranto, Patrizia Todisco, su richiesta del Sostituto Procuratore Giovanna Cannarile, a seguito dell’attività investigativa dei Carabinieri, costituiscono il naturale prosieguo di una prima indagine condotta a fine 2014 dal Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Massafra. Le precedenti investigazioni si erano parzialmente concluse il 12 dicembre 2014. Era stata sgominata un’organizzazione criminale specializzata nell’usura e nell’estorsione ai danni di piccoli imprenditori dei comuni di Palagianello e Massafra.

Le indagini, inoltre, hanno portato alla luce una vorticosa attività di spaccio di sostanze stupefacenti a Crispiano e al confezionamento delle dosi di cocaina e hashish. I malviventi per comunicare al telefono adottavano un linguaggio in codice: “prendiamo un caffè”, “un biglietto della curva”,  “ho la focaccia”, “un aperitivo”, “ti devo dare un po’ di carne”, “sono rimasto senza benzina”, “giocare a calcetto”, “il cappello”. Il servizio indicava una fornitura di cocaina, la saponetta, un panetto di hashish.