Sul Pezzo
Mas Week: citri urbani, verde e nuove piazze. Ecco il nuovo abito per Taranto
Riconnettere il porto di Taranto con la Concattedrale di Gio Ponti attraverso la creazione di “citri urbani”. Il concetto è stato coniato dall’architetto Gianluca Peluffo, dal 2003 Benemerito delle Arti e della Cultura della Repubblica Italiana, che ha diretto il Workshop “From the sea to the land”, cuore pulsante di Mas Week 2019 conclusasi nei giorni scorsi. Un gruppo di lavoro composto da giovani architetti e ingegneri, guidati in modo multidisciplinare dal Gruppo MAS (Gemma Lanzo, Giuseppe Fanelli, Francesco Lasigna), Daniela Cavallo, Anna Bonvini, Alessio Battistella, Domenico Faraco, Marco Arioldi, Isidoro Pennisi, Roberto Ramicola, Antonio Vestita, ha lavorato sul corpo della città, immaginandone le potenzialità collettive di ri-ossiegnazione.
“Così come avviene per il Mare Piccolo – spiega Peluffo – i citri che sono capaci di ossigenare l’acqua quasi ferma, il lavoro si è concentrato sull’individuazione di citri urbani, in grado di riabilitare il senso di comunità e bellezza”. Gli elementi di “ossigenazione” oggetto di interventi/studio sono: la Biblioteca Comunale del Centro Direzionale Bestat, l’asse di Via Dante, la Concattedrale stessa. “Connettendo e trasformando questi elementi – aggiunge Peluffo – attraverso il trionfo della natura mediterranea, spontanea e rigogliosa, attraverso il concetto di Giardino Mistico e un’idea comunicativa e culturale che vede nelle figure e nei colori, nel “portato decorativo di appartenenza” della Chiesa di Ponti, i gruppi di lavoro hanno elaborato una serie di interventi condivisi e compatibili, interconnessi, capaci di innescare il “chiasma”, la connessione energetica, i “citri” per la Taranto del futuro. Come cuore del Mediterraneo”.
Per un’intera settimana (dal 7 al 12 ottobre 2019, ndr), Mas Week, Festival di architettura, design e arte di Taranto, ha animato e dato nuovi stimoli e impulsi creativi al capoluogo ionico. Architetti, designer e creativi provenienti da tutt’Italia, sono stati i protagonisti dell’evento, giunto alla terza edizione il cui claim è stato “A New Dress for a New City” ovvero “Un nuovo abito per una nuova città” laddove “abito” è stato inteso come “modo di essere” come “una disposizione ad agire e a comportarsi in un determinato modo”. L’evento, ideato dai fondatori della società di architettura e ingegneria MAS SRL Giuseppe Fanelli, Gemma Lanzo e Francesco Lasigna, coorganizzato con il Comune di Taranto e sostenuto dall’Ordine degli Architetti P.P.C. della Provincia di Taranto, è ormai un riferimento per l’architettura e l’arte contemporanea.
“Abbiamo cucito un nuovo abito per la città di Taranto – dice a conclusione Giuseppe Fanelli, amministratore unico di Mas – abbiamo immaginato una smart city immersa nel verde, partendo dal nostro desiderio di vedere valorizzato quel gioiello di architettura contemporanea che è la Concattedrale Gran Madre di Dio. Gio Ponti ci ha suggerito le keywords del progetto e iniziando da questo abbiamo cercato di dare un nuovo respiro alla Concattedrale creando due piazze, entrambe immerse nel verde, abbiamo addirittura lasciato, come desiderava Ponti, che il verde invadesse il suo edificio. Così su Viale Magna Grecia nasce un sottopasso per creare un nuovo grande spazio urbano che connetta la Concattedrale ad una sorta di “Rambla”. Via Dante, così ripensata, scende fino al mare, offrendo alla città nuovi luoghi panoramici, luoghi dove il suono e il profumo del mare e i mille colori del tramonto accompagneranno attività sportive, incorniceranno “isole” di relax per suscitare quel benessere psicofisico ideale per chi vive la città. Il workshop si è occupato anche di ascoltare le voci dei cittadini, dei ragazzi e dei bambini che desiderano che la loro città diventi sempre più bella e sempre più felice. Taranto ha una Storia magnifica e immaginiamo e vogliamo così anche il suo futuro in vista dei Giochi del Mediterraneo che si terranno nel 2026”.
La manifestazione ha creato momenti di dialogo e confronto utili a connettere istituzioni, associazioni e imprese e soprattutto a coinvolgere i cittadini in un processo partecipativo sui temi dell’abitare, dell’architettura, della rigenerazione urbana, della cultura e dello sviluppo economico. Da quest’anno la MAS WEEK si è aperta anche alle scuole di ogni ordine e grado con un incontro giornaliero denominato “Agorà ragazzi” per discutere sui temi dell’abitare. Dice ancora Giuseppe Fanelli: “È il momento giusto per essere concreti e abbiamo notato con piacere come le istituzioni, in particolare il Comune di Taranto guidato dal Sindaco Melucci e l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ionio guidata dal Presidente Prete, insieme alle associazioni di categoria, in particolare quella degli industriali e dei costruttori, stiano lavorando fattivamente mirando ad una città nuova di ritrovata bellezza e diretta verso l’innovazione. Bisogna lavorare insieme, solo così il cambiamento sarà possibile”.
Numerose le mostre d’arte, le rassegne di cinema e le installazioni artistiche, quelle site specific firmate dall’artista Giulio De Mitri hanno senza dubbio travolto lo sguardo e poi le emozioni dei cittadini di Taranto che hanno vissuto tutto con entusiasmo. Dice Gemma Lanzo, curatrice della MAS WEEK: “La sensazione che ho avuto è che questa edizione della MAS WEEK, dopo tre anni, sia riuscita ad entrare nel cuore della gente. La scelta non facile di proporre un’offerta varia è stata dettata dal desiderio di intercettare fasce di pubblico nuovo e credo che, grazie al fondamentale sostegno del Comune, da quest’anno abbiamo raggiunto questo obiettivo”.
Sulla facciata posteriore dell’Istituto musicale Paisiello, nella strada prospiciente Palazzo di Città, è stato installato uno Smartwall della società Mosaico Digitale, che riproduce una foto di Oliviero Toscani. Lo Smartwall donerà a Piazza Castello e al Paisiello wifi gratuito e la possibilità di creare musica interagendo tramite un app. “In occasione del 40° anniversario dalla scomparsa di Gio Ponti – conclude Fanelli – e in vista del 50° anniversario dall’edificazione della Concattedrale Gran Madre di Dio di Taranto, la MAS WEEK ha omaggiato il maestro in vario modo, ma certamente il momento più bello ed emozionante è stato ascoltare le parole del nipote Salvatore Licitra che ci ha spiegato come suo nonno tenesse particolarmente alla sua opera tarantina. Non dimenticherò mai il suo sguardo commosso dopo aver varcato per la prima volta nella sua vita, accompagnato da me e accolto dal buon Don Ciro, la soglia della Concattedrale”.
L’evento ha ottenuto il patrocinio di: Apulia Film Commission, ANCE Puglia, ADI Puglia e Basilicata, Camera di Commercio di Taranto, Collegio dei Geometri di Taranto, Comando Marittimo Sud Marina Militare, Confagricoltura Taranto, Confindustria Puglia, Confindustria Taranto, CUEIM, Distretto Magna Grecia, Distretto Puglia Creativa, Federazione Regionale Ordini Architetti Puglia, Formedil CPT Taranto, Gio Ponti Archives, GAL Magna Grecia, INU, INARCH, Istituto Musicale Giovanni Paisiello, Molo Sant’Eligio, Museo delle Ceramiche di Grottaglie, Museo dell’Olio di Sava, MUDI, Museo del Primitivo di Manduria, Ordine degli Architetti di Brindisi, Ordine degli Architetti di Matera, Ordine degli Ingegneri di Taranto, Parco Archeologico e Musei di Manduria, Politecnico di Bari, Provincia di Taranto, Sistema Edilizia Taranto, SNCCI.
Con il sostegno: Fondazione Museo Pino Pascali, Fondazione Carnevale di Putignano.
Partner dell’evento: ANCE Taranto, Amici della Musica Arcangelo Speranza, Articolazioni, Autorità di Sistema Portuale del Mar Ionio – Porto di Taranto, BaLab, Bocche del Vento, Brand Alessandro Dell’Acqua, Brand Havana&Co, CEA – Legambiente Circolo Manduria, Confindustria Taranto Sezione Innovazione e Servizi, CRAC, CREST, Digipress, Due Mari Wine Fest, ECCOM, IDEAcademy, Imood, Jonian Dolphin Conservation, M&M’s, Mosaico Digitale, Orchestra ICO della Magna Grecia, Puglia Promozione, Studio Linea Curva. Partner etico dell’evento: Fondazione ANT Italia ONLUS.
Sponsor dell’evento: Albatros, Comune di Sava, Dueffea, Emmeauto, Eurobloc, Mastrangelo Costruzioni, Museion, Produttori di Manduria.
Media partner ufficiali dell’evento: Abitare, AgCult, Archiportale, IoArch, La Gazzetta del Mezzogiorno, La Ringhiera.