Piani Alti
Marina Militare a Taranto, non solo navi ma anche cultura e turismo
Taranto continuerà ad avere un ruolo fondamentale per la Marina Militare. Lo dicono anche i numeri: 12mila militari e 5mila dipendenti civili della difesa, fanno della Marina forse la più importante e speciale “impresa” presente sul territorio. Il cattivo tempo e il venerdì 17, non hanno fermato il passaggio di consegne al Comando Marittimo Sud, svoltosi questa mattina nella Piazza d’Armi del Castello Aragonese di Taranto.
L’ammiraglio di squadra Eduardo Serra, dopo circa due anni, ha lasciato il comando in favore dell’ammiraglio di divisione Salvatore Vitiello. La cerimonia si è svolta alla presenza del Capo di Stato Maggiore della Marina Militare, ammiraglio di squadra Valter Girardelli. “Un binomio indissolubile” ha ricordato il comandante uscente nel suo discorso di commiato confermato sia dalla presenza strettamente militare che dallo stringente rapporto con il territorio. “Taranto – ha detto l’amm. Serra – con la presenza significativa per qualità e quantità di componenti della Squadra navale, rimane la base più importante anche in prospettiva futura, come confermato dalla recente destinazione di due delle modernissime Fregate Multimissione (FREMM) e dei sottomarini di nuova generazione tipo U212A”.
Il capoluogo ionico è anche al centro di “un progetto di grande coinvolgimento che vede la Marina e la comunità tarantina necessariamente affratellate verso una prosperità che deve coinvolgere il più ampio possibile ventaglio di protagonisti commerciali, umani e culturali”. Il riferimento, evidentemente, è alla riqualificazione dell’ex banchina torpediniere e alla fruizione ad uso museale e turistico delle aree dell’Arsenale militare non inserite nel piano Brin.
Grande disponibilità alla collaborazione è stata manifestata dal nuovo comandante, ammiraglio Vitiello. “Mi rendo completamente disponibile – ha detto – a collaborare in sinergia con gli enti, l’università e le istituzioni locali, per valorizzare le eccellenze delle Forza armata, indirizzando allo sviluppo della blue economy, della cultura marittima e della solidarietà e continuare così l’opera dell’ammiraglio Serra”.
Nel video che segue alcune fasi della cerimonia e le dichiarazioni degli ammiragli Eduardo Serra (uscente) e Salvatore Vitiello (subentrante).