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Map, Bosso ha aperto il Festival nella Concattedrale di Taranto

Pubblicato | da Redazione

ieri sera in Concattedrale, a Taranto, la prima con Bosso. Map Festival è Musica e Architettura, “perché il ruolo della cultura e della progettazione sono il vero motore per lo sviluppo economico e sociale in ambito urbano” spiegano gli organizzatori (foto di Aurelio Castellaneta).

Il programma è nutrito e si snoderà sino al prossimo 30 giugno 2021. Un viaggio nei linguaggi che si intrecciano tra spazio e suono. Tra gli ospiti l’architetto Mario Cucinella, ma anche Rainer Kern, direttore artistico del festival Enjoy Jazz di Mannheim e riferimento per le città creative Unesco che hanno fatto della musica il loro driver. Spazio anche alla creatività con la cracking art del designer Fabio Novembre. E naturalmente tanta musica con l’Orchestra della Magna Grecia, tra gli altri (ieri) il concerto di Fabrizio Bosso e Paolo Silvestri, e la partecipazione della direttrice d’orchestra Gianna Fratta (in basso il cartellone degli eventi).

Concerti, mostre, visite guidate, talk per celebrare il design e l’armonia come strumenti culturali strategici per la città pugliese. Questo festival urbano, dal forte spirito collettivo, multiforme e culturalmente intrecciato, indagherà un nuovo linguaggio per ricodificare Taranto e il suo immaginario. 
Gli edifici, le piazze, i chiostri, i parchi, si riscopriranno elementi attivi, scenari di istallazioni e conferenze.  Uno spazio di riflessione, ricerca e creatività per la crescita culturale del territorio, il MAP festival è promosso dal Comune di Taranto, dall’Arcidiocesi di Taranto e dall’Istituzione Concertistica Orchestrale ICO della Magna Grecia, con il patrocinio della Regione Puglia, nell’ambito della Programmazione Puglia Sounds Live 2020/2021.  MAP, acronimo di Musica, Architettura e Parallelismi, propone una riscrittura della città che punta alla valorizzazione e alla promozione del concetto di design sotto ogni declinazione. E, a partire dalla musica, esplora il panorama della produzione artistica dialogando con il patrimonio culturale a tutto tondo per il rilancio della città. L’idea del MAP è nata nell’anno dei festeggiamenti per i 50 anni della Concattedrale Gran Madre di Dio di Taranto, opera del grande architetto e designer Gio Ponti, e dalla considerazione della sua visione di città espressa magistralmente nel testo per il teatro “Il Coro Cronache Immaginarie”, scritto nel 1944 e di straordinaria attualità.

Prossimo appuntamento, giovedì 24 giugno alle 21.00, sempre nella Concattedrale Gran Madre di Dio di Taranto, “Mozart Archistar – Gli architetti della musica da Mozart a Piazzolla”, con Alessandro Quarta al violino e l’Orchestra della Magna Grecia diretta da Gianna Fratta. Introdurrà il giornalista e scrittore Stefano Bartezzaghi. Ingresso 20euro (Under 18, 5euro).

Sul sagrato della Concattedrale Gran Madre di Dio, “Cracking Art”, una serie di installazioni artistiche urbane, opere del designer Fabio Novembre, a cura dell’architetto Danilo Guerricchio. Un evento a cura dell’Ordine degli Architetti di Taranto, in collaborazione con l’Orchestra della Magna Grecia.