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“Luna Park delle favole”, al TATà di Taranto un evento di animazione per i minori

Pubblicato | da Redazione

Entrano nel vivo le attività della rete di “BES-T Community in Best Practice”, innovativo progetto sperimentale di inclusione sociale rivolto ai minori della provincia ionica per favorire un nuovo rapporto con l’ambiente e coinvolga le imprese culturali e creative.

Alle ore 17.30 di giovedì 6 giugno si terrà, con ingresso libero e gratuito presso l’Auditorium Tatà, in via Grazie Deledda a Taranto, “Luna Park delle favole”, un evento di animazione per sensibilizzare e promuovere le adesioni di genitori e minori al progetto “BES-T Community in Best Practice” e alle attività di “Dal Paese di Bellosguardo all’Arcobaleno delle Emozioni” (progettobestaranto@gmail.com).

L’evento inizierà con l’animazione per i bambini con giochi “dedicati” alle più popolari favole, tra gli altri ci sarà l’operatore culturale del C.r.e.s.t Giovanni Guarino, per poi proseguire con un momento per i genitori in cui saranno prima illustrate in generale le iniziative e le opportunità offerte da “BES-T Community in Best Practice”, e in seguito, più in particolare, le attività progettuali che, con il titolo gioioso “Dal Paese di Bellosguardo all’Arcobaleno delle Emozioni”, saranno proposte da Soc. Coop. C.r.e.s.t., uno dei partner della rete del progetto.

A questo evento di animazione territoriale, infatti, si vogliono invitare tutte le famiglie potenzialmente interessate a cui saranno illustrati i contenuti formativi e di affiancamento a loro dedicati, nonché tutte le attività ludico, ricreative, sportive, sociali previste in favore dei loro figli, 1.800 tra disabili e normodotati, e le attività di volontariato e/o di affiancamento al lavoro presso imprese culturali e creative.

“BES-T Community in Best Practice” è un progetto selezionato dall’Impresa Sociale “Con i Bambini” nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile, in particolare mediante il Bando “Tutti Inclusi”. Il progetto intende favorire l’inclusione di minori con disabilità sensoriale, motoria, psichica, Bisogni Educativi Speciali (BES) e Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) e, al contempo, accomunati da gravi fenomeni di povertà educativa e sociale, operando sul territorio della provincia di Taranto, con un focus particolare sulla città capoluogo, un’area ad elevato rischio ambientale.