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Lotta alla povertà estrema in Africa, The One Campaign: importante ruolo per una studentessa tarantina

Pubblicato | da Redazione

Roberta Leale ha 22 anni, è di Taranto, è laureata alla Bocconi e adesso si sta specializzando alla Luiss.
È una dei XX Youth Ambassadors italiani per The ONE Campaign. Si tratta dell’organizzazione no-profit, co-fondata da Bono degli U2, che lotta per porre fine alla povertà estrema in Africa. 


Roberta Leale (in foto) è stata scelta tra centinaia di candidati per partecipare al programma di volontariato 2025, con l’obiettivo di promuovere la solidarietà internazionale e rafforzare i sistemi sanitari nei Paesi più vulnerabili.

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Come parte di una rete più ampia di oltre 300 giovani volontari in Regno Unito, Francia, Germania, Belgio e Paesi Bassi, gli Youth Ambassadors in Italia incontreranno i decisori politici, parteciperanno a eventi e convinceranno i leader politici della necessità di maggiori finanziamenti per i Paesi più vulnerabili. Inoltre, sosterranno iniziative globali per la salute e chiederanno ai rappresentanti italiani di mantenere i loro impegni verso programmi come Gavi, l’Alleanza per i Vaccini, e il Fondo Globale per la lotta contro AIDS, tubercolosi e malaria.

‘’La solidarietà internazionale è sotto attacco come mai prima d’ora – commenta la studentessa tarantina – Nel corso del prossimo anno, darò voce ai giovani di tutta Italia e Europa, interagendo con i politici per sollecitare azioni concrete per un maggiore supporto allo sviluppo. Quest’anno sarà cruciale per garantire investimenti necessari nella salute globale; quindi è il momento di far sentire le nostre preoccupazioni’’.

Emily Wigens, Direttrice UE di ONE, ha elogiato il gruppo di quest’anno: “Le voci dei giovani sono estremamente potenti. Il loro impegno arriva in un momento cruciale, mentre il mondo affronta le conseguenze devastanti dei tagli ai finanziamenti per combattere malattie come HIV/AIDS e malaria, oltre a fornire istruzione e pasti nutrienti ai bambini nelle zone di guerra. Allo stesso tempo – prosegue Wigens – i governi sono sotto pressione per aumentare i bilanci militari a scapito della solidarietà internazionale. Gli Youth Ambassadors avranno un ruolo fondamentale nell’assicurare che i leader italiani rispettino le loro promesse e ricordino che il miglior investimento per la pace e la sicurezza è lo sviluppo.”

ONE è un’organizzazione globale e apartitica che promuove investimenti cruciali per migliorare opportunità economiche e la salute in Africa. Attraverso un’advocacy basata sui dati, attivismo dal basso e partnership strategiche, ONE influenza i decisori politici per generare cambiamenti significativi.

Gli Youth Ambassadors di ONE fanno parte del programma Global Activists di ONE, una rete dinamica di oltre 1.000 volontari appassionati dedicati allo sviluppo sostenibile. Selezionati attraverso un processo competitivo, questi attivisti includono giovani professionisti, leader comunitari e membri di varie reti di advocacy. Operano in Europa, Africa e Nord America per promuovere politiche più solide, maggiori finanziamenti e un maggiore impegno per eliminare la povertà.