Il lato bello
Lotta alla polio, il Rotary illumina il Castello
Il Castello Aragonese sarà illuminato dal simbolo del Rotary e dalla scritta “End polio now”. E’ un evento, questo, che in Italia conta solo il precedente della analoga proiezione sul Colosseo.
Avverrà all’imbrunire di mercoledì 24 ottobre, Giornata mondiale della lotta alla polio, la terribile malattia che ha seminato milioni di lutti e menomazioni. Il terribile morbo ora è quasi debellato grazie soprattutto all’opera di un milione e duecentomila rotariani di tutto il mondo che da trent’anni a questa parte si sono presi carico di questo progetto di eradicazione (End Polio Now significa, appunto, “fine della polio adesso”). L’iniziativa è del Rotary Club Taranto Magna Grecia, quest’anno presieduto da Rosanna Miolli, che ha coinvolto la città intera (Marina Militare e Comune in primo luogo) ma anche l’intero Distretto Rotary 2120 di Puglia e Basilicata. Marisud per l’occasione schiera la Fanfara di Presidio che alle 17,45, in concomitanza con l’ammainabandiera sugli spalti della fortezza, suonerà gli inni nazionale, europeo e rotariano… e marce militari.
Saranno presenti, tra gli altri, il governatore del Distretto Rotary 2120, Donato Donnoli, il presidente della Rotary Foundation distrettuale, Riccardo Giorgino (anche presidente di tutti i pastgovernor italiani) numerosi pastgovernor e alte autorità rotariane.

Due i messaggi che il rotary conta di far veicolare. Il primo è che è possibile eradicare una grave malattia dal mondo: dai 350mila casi del 1988, quando iniziò il progetto mondiale partito dall’idea di un rotariano italiano, ai 16 casi di quest’anno. Un risultato strepitoso ottenuto vaccinando due miliardi e mezzo di bambini. L’altro messaggio è che ciò è venuto da un’associazione mondiale, il Rotary, “il cui scopo principale è quello di creare le condizioni perché nel mondo ci sia la pace, la salute, l’istruzione, la giustizia; e che persegue questi fini escludendo qualunque distinzione di razza, cultura, religione, appartenenza politica, professione” spiegano da Club Taranto Magna Grecia.