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Lotta agli sprechi alimentari, il Pacinotti di Taranto premiato dal Miur

Pubblicato | da Michele Tursi

A Taranto abbondano discariche e la raccolta differenziata è a livelli ridicoli. Però c’è una scuola che dà lezioni di riciclo e di lotta agli sprechi. E’ l’istituto Pacinotti con il progetto “Tesori nei rifiuti. No allo spreco alimentare”, vincitore del concorso del Ministero dell’Istruzione, università e ricerca “Piano Nazionale per la promozione dell’educazione alla salute, dell’educazione alimentare e ai corretti stili di vita”. Il progetto è stato avviato lo scorso anno in una classe-pilota.

Gli studenti sono impegnati a raccogliere e redistribuire ai più bisognosi prodotti alimentari che diversamente finirebbero in discarica: cibi in scadenza o danneggiati.  In questo modo merce apparentemente senza più valore ne assume un altro ben più importante: il valore del dono e diventa strumento per la creazione di nuove e significative relazioni interpersonali.
Con il progetto “Tesori nei rifiuti” il Pacinotti ha messo in collegamento i supermercati con l’associazione no profit Amici di Manaus. Le catene commerciali risparmiano i costi di smaltimento e trasporto di materiale destinato alla distruzione, l’associazione recuperando le derrate alimentari riesce ad offrire pasti a persone in condizioni di disagio economico e sociale.

I risultati dell’attività progettuale dello scorso anno scolastico sono stati presentati al 7° Forum Internazionale della Barilla CFN presso l’Università Bocconi di Milano, suscitando l’interesse di esperti e ricercatori. Il finanziamento del Miur ha permesso di sviluppare una proposta progettuale più ampia e articolata, coordinata dalla profesoressa Mariateresa Mascellaro, docente di scienze e biologa nutrizionista. Sono stati selezionati quarantacinque studenti di tutte le seconde classi dell’istituto che saranno guidati in tutte le fasi del percorso formativo da nove docenti tutor, i professori: Bifulco, Corrado, Guastella, Marino, Martines, Pica, Potenza, Ruggiero, Russo.

Il progetto si concluderà il prossimo dicembre e prevede anche la progettazione di eventi che diano visibilità all’attività per sensibilizzare l’opinione pubblica sullo spreco alimentare. Con la supervisione del professor Cosimo Vitti, responsabile dell’onlus, gli studenti partecipano attivamente alla raccolta e alla distribuzione di generi alimentari di prima necessità. Hanno aderito al progetto i supermercati Pascar, Dok famila e Iperfamila. Il progetto ha il patrocinio dell’Amministrazione comunale che ha messo a disposizione degli studenti e dei docenti il mezzo di trasporto per la realizzazione della fase operativa e, della Camera di commercio di Taranto che sarà di supporto per la realizzazione degli eventi esterni.

Grazie a “Tesori nei rifiuti”, il Pacinotti di Taranto, a maggio, ha partecipato al primo hackathon della scuola italiana sullo spreco alimentare che si è tenuto alla Fiera di Milano nell’ambito dell’edizione 2017 di “Seeds&Chips Global Food Innovation Summit”, uno degli eventi più prestigiosi a livello mondiale sulla Food Innovation, cui ha partecipato l’ex presidente degli Usa, Barack Obama. Visibilmente soddisfatto il dirigente scolastico Vito Leopardo. “Siamo stati selezionati – sottolinea – insieme ad altri 14 istituti superiori di tutta Italia, a conferma dell’ottimo lavoro svolto e della grande attualità del tema dello spreco alimentare. Un  riconoscimento per il lavoro e l’impegno svolto finora che ci vedrà ulteriormente protagonisti attivi in questa direzione”.

E infatti, i riconoscimenti per il Pacinotti di Taranto non finiscono qui. Gli studenti impegnati nel progetto “Tesori nei rifiuti”, hanno realizzato uno spot di tre minuti sul tema dello spreco alimentare che ha vinto il secondo premio a livello nazionale, ricevendo una borsa di studio di 500 euro dal Miur.