Sul Pezzo
Liviano incontra il rettore: ho visto la lettera del Miur, Taranto non era accreditata!
Comincia a tingersi di giallo il caso Medicina a Taranto. Giungono prime conferme alle voci che circolano da due giorni. “Ho appena finito l’incontro con il rettore prof. Bronzini. Mi ha mostrato la lettera del Miur con cui si vietava la prosecuzione delle lezioni a Taranto”.
Ce lo ha riferito poco fa Gianni Liviano. Il consigliere regionale tarantino è andato dritto alla fonte istituzionale e ha accertato i fatti. E stando a quanto si apprende, si tratta di fatti che a questo punto andranno approfonditi.
“La ragione di questo divieto è la MANCANZA di accreditamento della Sede didattica (a Taranto Non e’ mai partito un Corso di Studi di Medicina, ma si era avviata una sede didattica) da parte del Ministero – afferma Liviano che si chiede con determinazione sa questo punto se vi siano “responsabilità da parte di chi non ha provveduto all’accreditamento e di chi ha avviato le lezioni senza le necessarie autorizzazioni. Adesso lo sforzo e’ quello di aprire in maniera più seria e con una programmazione più adeguata la sede didattica per il prossimo anno accademico. La strada e’ quella del lavoro serio e non credo che gli atteggiamenti da masaniello che alcuni nostri autorevoli politici hanno assunto possa giovare a qualcuno” accusa Liviano, auspicando evidentemente soluzioni rapide, fattibili e condivise.