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Le Clementine del Golfo di Taranto a Fruit Logistica di Berlino

Pubblicato | da Redazione

Anche quest’anno il Consorzio di Tutela IGP Clementine del Golfo di Taranto parteciperà a “Fruit Logistica”, la più importante fiera internazionale dedicata al settore ortofrutticolo, in programma a Berlino dal 4 al 6 febbraio prossimi. Il Consorzio sarà presente presso Hall 4.2 – Stand D-16, dove incontrerà operatori del settore, buyer internazionali, istituzioni e stakeholder, per raccontare il valore della certificazione IGP, il legame con il territorio del Golfo di Taranto e le prospettive di sviluppo della filiera.

La presenza a Fruit Logistica 2026 rappresenta un’importante occasione di promozione e valorizzazione di una delle eccellenze agrumicole italiane a Indicazione Geografica Protetta, espressione di un territorio vocato, di una filiera organizzata e di elevati standard qualitativi e di sostenibilità. Con oltre 2.500 espositori di 90 Paesi e decine di migliaia di visitatori provenienti da tutto il mondo, Fruit Logistica rappresenta il principale punto di riferimento internazionale per tutti gli addetti ai lavori dell’ortofrutta.

La partecipazione a Fruit Logistica 2026 si inserisce in una più ampia strategia di promozione e internazionalizzazione, finalizzata a rafforzare il posizionamento delle Clementine del Golfo di Taranto IGP sui mercati esteri e a consolidarne il riconoscimento come prodotto di qualità certificata. Per la prima volta lo stand sarà partecipato da tre Amministrazioni comunali (Massafra, Palagiano e Taranto) della zona tipica di produzione IGP, che hanno accettato l’invito della Presidente del Consorzio, Daniela Barreca, a essere presenti a Berlino. Hanno collaborato anche Camera di Commercio di Brindisi – Taranto e BCC San Marzano di San Giuseppe.

“Intendiamo coinvolgere sempre più il territorio nell’azione di promozione del Consorzio di Tutela IGP Clementine del Golfo di Taranto – ha dichiarato nell’occasione Daniela Barreca – perché riteniamo che questo frutto, oltre a rappresentare un’autentica eccellenza, possa rappresentare un’occasione di valorizzazione non solo del comparto agricolo, ma dell’intera economia dell’arco occidentale della provincia jonica”.