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Le associazioni “Noi&Voi” e “Salpiamo” alla Regata Jonica 130

Pubblicato | da Redazione

Le associazioni “Noi&Voi” e “Salpiamo”, partecipano per la prima volta alla regata “Jonica 130” nella categoria Regata Gran Crociera. “L’iniziativa – spiega una nota stampa – vuole coinvolgere nell’attività velica agonistica un gruppo di ragazzi che stanno affrontando uno specifico percorso entro l’area della giustizia riparativa in carico all’Ufficio di Servizio Sociale per i Minorenni di Taranto, già inseriti nella cornice del progetto Oltre L’Ombra (finanziato da Fondazione Con i Bambini e gestito dall’associazione Noi&Voi) e che hanno già svolto, con il personale dell’associazione Salpiamo, le attività laboratoriali veliche nell’ambito del progetto MARE DENTRO, finanziato dal Dipartimento Giustizia Minorile e di Comunità ed affidato a detta associazione dall’USSM di Taranto per la sua attuazione”.


“La Jonica 130 – prosegue il documento – è la regata nell’ambito della quale i ragazzi coinvolti si presentano come equipaggio ad un’importante competizione sportiva, e ciò rappresenta uno strumento
educativo importante ed un mezzo per un autentico riscatto personale e realizzazione della vera integrazione sociale. Difatti le uscite in mare con imbarcazione a vela e le attività marinaresche rappresentano un importante strumento per la crescita e la responsabilizzazione di questi giovani, nonché
per insegnare loro il rispetto dell’altro e delle regole. Infatti, il mare, come la vita, ha le sue regole: sperimentare la vita di bordo, gli spazi limitati, l’essere equipaggio è un modo per mettersi in gioco, scoprire nuove regole di convivenza ed elaborare prospettive diverse e creative sul proprio vissuto personale. L’esperienza del mare e della navigazione a vela implica la costruzione dell’equipaggio come comunità educante dove, per procedere senza naufragare, sono necessari armonia, tolleranza, comprensione, condivisione degli spazi comuni, essere soggetto attivo in rapporto al gruppo. Contribuisce a promuovere il valore delle regole, dello stare insieme, della corresponsabilità, della fiducia, come strumenti capaci di contrapporsi alla cultura della violenza e dell’illegalità”.


“La regata – spiega ancora la nota stampa – si sviluppa su un percorso di navigazione costiera di 65 miglia nautiche: dall’esterno del Porto degli Argonauti – Marina di Pisticci (MT), verso l’interno della Rada di Mar Grande – Taranto; poi verso Campomarino di Maruggio (TA), Porto Cesareo (LE), fino a Gallipoli, linea di arrivo della Veleggiata. Per la prima volta, infatti, l’equipaggio composto dai tecnici esperti e da volontari di Salpiamo, insieme ai ragazzi in carico all’USSM di Taranto, nell’ambito del progetto “Oltre l’Ombra”, sono impegnati in un percorso di oltre 24 ore di navigazione, anche notturna. Una nuova sfida che, al di là del risultato agonistico, è per questi ragazzi una occasione unica di solcare il mar Jonio da veri marinai e portare con sé tutte le emozioni che questo contesto potrà regalare loro”.