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La storia di Taranto marcia su Roma

Pubblicato | da Redazione

Oggi a Roma per dire No alla visione di Franceschini. Per dire No alla riforma della Soprintendenze che svuotano l’autonomia della sede tarantina, destinandola a sede distaccata della più giovane Soprintendenza di Lecce. Uno scippo inaccettabile contro il quale Taranto si ribella.

Oggi, a Roma, numerose associazioni italiane stanno per dar vita ad una manifestazione di coscienza ed orgoglio culturale. L’obiettivo politico è sollecitare la revisione del decreto Franceschini  che ha determinato un nuovo assetto degli organismi preposti alla tutela e valorizzazione dei Beni Culturali. All’incontro romano parteciperà anche un nutrito gruppo di cittadini di Taranto, naturalmente,   su iniziativa del “comitato pro soprintendenza”,  per testimoniare il disappunto della città privata della sede della Soprintendenza operante nella città ionica dal lontano 1907, e per richiedere la modifica del decreto che ha determinato  una cosi grave mutilazione dell’immagine e del prestigio della città, per dirla con i promotori. I manifestanti sono già in viaggio per la Capitale.  Alle 11 è previsto il  concentramento in piazza della Repubblica. Il corteo percorrerà
via Vittorio Emanuele Orlando, Largo di Santa Susanna e via Barberini. Alle 13 chiusura della manifestazione in piazza Barberini.