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La proposta: “A Taranto una conferenza nazionale sulla decarbonizzazione”

Pubblicato | da Redazione

Una conferenza sulla decarbonizzazione con esperti nazionali ed internazionali da tenersi a Taranto. E’ questa la proposta scaturita dal dibattito conclusivo della Festa dell’Unità di Massafra, svoltosi nei giorni scorsi, moderato dal nostro direttore Michele Tursi. Ad avanzare l’ipotesi è stato un esponente del Pd ionico, il sen. Giovanni Battafarano (già sindaco di Taranto). La sollecitazione è stata raccolta da Nicola Oddati. della segreteria nazionale del Pd, responsabile delle politiche per il Mezzogiorno, anch’egli presente al dibattito, svoltosi nella centrale piazza Vittorio Emanuele.

Il tema dell’ambiente è stato uno degli argomenti affrontati durante la serata soprattutto in relazione alla drammatica situazione del capoluogo ionico, il cui imponente apparato industriale (centro siderurgico, raffineria più tre centrali elettriche annesse), contribuisce significativamente anche alle emissioni di gas serra e quindi ai cambiamenti climatici. Secondo i dati del Registro europeo delle emissioni riferiti al 2017, ripresi da Legambiente, da Taranto sono state emesse complessivamente 12 milioni di tonnellate di anidride carbonica, pari al totale di tutta la regione Lazio. Un dato impressionante unito all’inquinamento da diossina, Ipa, polveri sottili, metalli pesanti, derivanti soprattutto dall’area a caldo del centro siderurgico di Taranto.

Entrambi i rappresentanti del Pd hanno ammesso ritardi ed errori compiuti negli anni passati in tema di politiche in difesa dell’ambiente e della salute dei cittadini. “Se vogliamo difendere la salute dei lavoratori e dei cittadini – ha detto il sen. Battafarano – e, allo stesso tempo, salvare l’industria siderurgica a Taranto, dobbiamo avviare subito la decarbonizzazione. Per questo propongo alla segreteria nazionale del Pd e anche alle altre forze del centrosinistra, di organizzare a Taranto una grande conferenza nazionale sulla decarbonizzazione con docenti universitari, scienziati della materia, esperti di finanza, parti sociali, proprietà e istituzioni, per fare di Taranto il fulcro di un processo che non si può più rinviare”.

Immediata la disponibilità di Oddati. “Dobbiamo dare risposte serie e concrete a milioni di giovani che manifestano in tutto il mondo – ha detto – siamo chiamati a compiere scelte di riconversione produttiva molto importanti. In questo senso Taranto è un grande tema a livello nazionale e internazionale. Pertanto raccolgo con favore la sollecitazione di organizzare a Taranto un momento di riflessione sulla decarbonizzazione per discutere su come rendere compatibili le esigenze della salute e quelle del lavoro nei siti produttivi ad elevato impatto ambientale”. Va ricordato che sulla decarbonizzazione del ciclo siderurgico, da anni è fortemente impegnato il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano che ha avanzato proposte e studi in tal senso, portati all’attenzione di consessi europei ed internazionali sul clima e sull’inquinamento.