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La Prisma ingaggia Fiore, schiacciatore di categoria
La Prisma ha raggiunto l’accordo con Alessio Fiore. Lo schiacciatore tarantino, classe ‘82, 197 cm, torna in riva allo Ionio dopo quindici stagioni.
Nella sua lunga carriera pallavolistica ha disputato un campionato di Serie A/1, nel 2012/13 con Altotevere San Giustino, e 11 volte la Serie A/2.
Fiore, che cominciò a muovere i primi passi nel 1999 nelle squadre giovanili del Volley Pulsano, è un esperto della categoria: reduce dalle ultime quattro stagioni con la Materdomini Castellana Grotte, approda alla corte di Vincenzo Di Pinto per provare a conquistare, con la squadra della sua città, il salto di categoria nella massima serie. Ha vestito le maglie di Brindisi, Taviano, Bari, Isernia, San Giustino, Sora, Ortona e Castellana. Ha vinto la Coppa Italia di A2, nella stagione sportiva 2005/06, con Taviano. «Da tarantino, poter giocare per la squadra della propria città è un motivo d’orgoglio: è un progetto che, sin dalle prime battute, mi è sembrato solido e con delle ottime fondamenta. Sarà una sfida stimolante ed avvincente – afferma il neo acquisto della Prisma Volley-. Nella mia carriera ho sempre dato il massimo in qualsiasi esperienza professionale, ora voglio mettermi in gioco con la maglia rossoblù. Sarà un progetto lungo e duraturo: farò parte di una famiglia vincente». Taranto tornerà a disputare il campionato di Serie A/2 dopo 15 anni: «Prima dell’emergenza COVID-19, il campionato era di altissimo livello. Credo che possa essere ancora più equilibrato ed interessante, con un pizzico di difficoltà in più rispetto a quello concluso prematuramente. Mi auguro che possa essere una stagione avvincente: diversi incontri potrebbero essere decisi dai singoli episodi».
Fiore, che vestirà la casacca rossoblù per la seconda volta, incontrerà nuovamente coach Di Pinto: «Da ragazzino, quando giocavo nelle giovanili del Volley Pulsano, sfruttai le assenze nella preparazione estiva di Kovac e Vujevic, impegnati ai Giochi Olimpici di Sidney 2000 con la Nazionale Serba, e fui aggregato alla Magna Grecia Volley. Il tecnico mi diede la possibilità di allenarmi con gente importante come Brogioni e Giretto. Preferii, poi, disputare il campionato di Serie B col Pulsano anziché militare, in Serie C, con la squadra giovanile rossoblù. Col passare degli anni, poi, mi sono tolto grandi soddisfazioni, fino ad arrivare alla massima serie. Se, nella mia carriera, sono riuscito ad affermarmi nel mondo del volley, lo devo anche al coach: in quel mese e mezzo ho avuto modo di apprendere tanto da lui e sono contento di ritrovarlo in questa mia nuova esperienza».