Salute
La notte di Taranto
L’inquinamento è al centro di una nota stampa inviata da “Made in Taranto” di Gianluca Lomastro che, con una foto, documenta la cappa di fumo che qualche notte fa sovrastava Taranto alle 4 del mattino. “Ho pensato – si legge nel comunicato – ai tanti bambini che, mentre noi in auto assistevamo inermi a questo ennesimo spettacolo, dormivano nelle loro case, coccolati dal tepore delle promesse elettorali dei politici nostrani di vigilanza, di controllo, di difesa delle nostre vite da una delle acciaierie più grandi del mondo. Ho pensato che, immersi nel loro sonno, stavano respirando quella maledetta aria a cui oramai sono assuefatti, costruendo silenziosamente il loro/nostro futuro di malattia e di dolore”.
“Made in Taranto” invita i tarantini “a riflettere sul futuro da dare ai nostri figli e ad avere il coraggio di non perdere la speranza per la quale però dobbiamo continuare a lottare con le unghie e con i denti, sostenendo persone come il prof Alessandro Marescotti che, da anni, si spende per la salvaguardia della salute di tutti noi, nonostante il tentativo diffuso di offuscarne la potenza dei suoi sforzi, delle sue verità, dei suoi documenti shock sulla realtà dell’acciaieria”.