Sul Pezzo
La mamma era morta da sei anni, ma la figlia incassava la pensione
La mamma era morta nel 2012. Per circa sei anni, però, la figlia ha continuato a percepire regolarmente la pensione dell’anziana. Il caso è stato portato alla luce da un’indagine della Guardia di finanza. I militari della Compagnia di Manduria (in provincia di Taranto), hanno eseguito un sequestro preventivo per equivalente pari a 85mila euro. Questa è, infatti, la somma che sarebbe stata indebitamente percepita.
Nei guai è finita una donna di 59 anni, originaria di Torricella (Ta), da tempo residente in Toscana che risulta ora indagata e denunciata all’autorità giudiziaria per il reato di truffa aggravata ai danni di Ente pubblico (art. 640, comma 2, del C.P.). Secondo le indagini, finalizzate al contrasto degli illeciti in materia di spesa pubblica, la donna avrebbe continuato a percepire indebitamente la pensione dell’anziana madre, della quale era tutrice, anche dopo il decesso, avvenuto nel 2012.
Non avendo comunicato la morte all’Inps, l’istituto di previdenza ha regolarmente inviato sul conto corrente dell’anziana l’importo della pensione di 1000 euro al mese. Alcuni giorni fa, a seguito dell’indagini, sono state attivate le procedure di blocco immediato dell’erogazione del trattamento pensionistico.