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‘La Gazzetta non può e non deve chiudere. Emiliano scende in campo

Pubblicato | da Redazione

Sono settimane complicate per i nostri colleghi della Gazzetta del Mezzogiorno, alle prese con i guai giudiziari del loro editore siciliano, gravi problemi dei quali cronisti e lavoratori della testata pugliese rischiano di essere vittime indirette.

Il governatore della Puglia, Emiliano, scende in campo e si affianca alla lotta dei dipendenti della testata. Ci piace condividere ed esaltare questa posizione, ricordando quanto NON si sia fatto cinque anni fa a Taranto, da parte di chi avrebbe potuto e dovuto, in difesa del Corriere del Giorno.

Ecco il post di Emiliano: ‘Convocati gli amministratori giudiziari e la Gazzetta del Mezzogiorno davanti al Presidente della Regione e alla task force per le crisi industriali e occupazionali. Nonostante il mio silenzioso lavoro di questi mesi inteso a trovare acquirenti per la Gazzetta del Mezzogiorno constato una profonda incomprensione tra gli amministratori giudiziari che operano per conto della sezione misure di prevenzione antimafia del Tribunale di Catania, la redazione e la proprietà della Gazzetta del Mezzogiorno che sta mettendo a rischio quasi duecento posti di lavoro e la più antica e prestigiosa testata giornalistica della Puglia.
Ricordo a me stesso che la normativa sulle misure di prevenzione antimafia non deve mai provocare la perdita di valori economici, di posti di lavoro ed in questo caso di spazi informativi e democratici sacri per ogni comunità.
Considero il rischio di chiusura della Gazzetta del Mezzogiorno una vera e propria calamità per Puglia.  Ne consegue la mia decisione di convocare davanti a me chi ha la responsabilità di impedire un simile inaccettabile naufragio di valori fondanti della Costituzione quali il diritto al lavoro e il diritto/dovere di informare ed essere informati’.