Pubblicato alle ore 15:18

La cozza di Taranto raccontata in un video di Slow Food

La cozza di Taranto raccontata in un video di Slow Food

Sarà la storia di un produttore locale, Francesco Marangione, a rappresentare la grande tradizione della mitilicoltura tarantina nelle ambasciate italiane di tutto il mondo.


Taranto e le sue cozze, infatti, saranno protagoniste di uno dei cinque racconti per immagini che Slow Food ha realizzato nell’ambito della campagna “Food heroes”, che promuoverà le esperienze dei presìdi per celebrare la Settimana della Cucina Italiana nel Mondo. Il video è visibile su Youtube all’indirizzo https://www.youtube.com/watch?v=GjWKsH6B9ZY.



Proprio la cozza nera tarantina è diventata recentemente un presidio Slow Food, grazie agli sforzi dei produttori e dell’amministrazione comunale di Taranto che ha investito risorse e idee in questa prospettiva. (CREDITS: La foto a corredo di questo articolo è un fermo immagine del video realizzato da Slow Food nell’ambito della campagna Food Heroes)

L’iniziativa di Slow Food nasce all’interno della collaborazione sulla quale ha puntato il Comune di Taranto, partita con le sperimentazioni sull’uso di retine biodegradabili per la coltivazione dei mitili.

Con un pizzico di orgoglio ci preme ricordare che il mitilcoltore Francesco Marangione è uno dei protagonisti di “Maredetto, storie di varia umidità”, docufilm ideato, realizzato e prodotto nell’estate del 2018 da “laRinghiera”. Con la spontaneità che gli è propria e la competenza che gli deriva da un mestiere, anzi da un’arte, che la famiglia Marangione custodisce e tramanda da tre generazioni, Francesco descrive il complesso processo produttivo che fa della cozza tarantina un’indiscussa eccellenza gastronomica. Ecco il link del nostro docufilm https://fb.watch/gYAdiqS88j/



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