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Keanu Reeves, gentiluomo o candidato al meme Oscar?

Pubblicato | da Redazione

Il 7 agosto 2011 su Youtube appare per la prima volta un video di Keanu Reeves che cede il posto in metropolitana a una signora. Il video è tornato a girare proprio in questi giorni, dopo l’uscita di quest’altro video: il divo americano viaggia in metro e lascia, garbatamente, il proprio posto ad una signora peraltro in possesso di una borsa pesante. Un vero ragazzo educato. Guardate bene il video, però: il sospetto che Keanu si sia accorto della telecamera (probabilmente un cellullare) sorge spontaneo. Era tutto programmato? Presenza pop sulla metro e gesto da gentleman? Seconda ipotesi: viaggia sempre in metro e usa cedere sempre il posto come si dovrebbe ad una signora o d una persona anziana? Terza ipotesi: viaggia sempre in metro, si accorge di essere inquadrato e decide che starsene seduto, con la signora accanto, proprio non si può? Oppure l’attore è semplicemente spontaneo, educato, degno di apprezzamento? Certo è che non si tratta del primo video virale di cui Keanu si rende protagonista. Un vero ‘meme’ direbbero gli esperti. Protagonista suo malgrado ma sempre in grado di saper gestire la propria immagine.

Il 3 Marzo Tarant Tactical Industries, un rivenditore californiano di armi da fuoco specializzata in armi da competizione, posta un video dell’attore Keanu Reeves che apparentemente prova una parte per il film “John Wick: Capitolo 2

La vera storia del triste Keanu

Più o meno da un anno circola sui social la “Vita segreta di Keanu Reeves, una lezione che tutti dovremmo imparare”. Uno storytelling ben costruito per commuovere raccontando la parabola (solo in parte vera) della vita dell’attore, tra patrigni, droga, alcool, rifiuto per la vita di coppia e redenzione conquistata affiancando la sorella malata di leucemia. Gli ingredienti ci sono tutti e la parabola tocca il suo apice quando racconta di un attore milionario che devolve tutti i guadagni in beneficienza.

Come nelle agiografie dei santi gli aneddoti giocano un ruolo fondamentale: tra i trasferimenti a 4 zeri verso sconosciute guardarobiere in odore di fratto e la vita in un modesto appartamento, grandi slanci di generosità in una pasticceria e giornate passate al fianco dei senzatetto sembra davvero di leggere la vita di S.Francesco D’Assisi.

La sua voce su Wikipedia racconta una vita certo non facile, ma distante dal racconto che ne ha creato a tavolino un meme su cui molti blog hanno costruito impennate di click.