Piani Alti
Ingegneri di Taranto a confronto, dibattito aperto sulla professione e sul territorio
Gli ingegneri di Taranto si fanno spazio nel dibattito e scaldano i motori in vista del voto del 22 maggio prossimo per il rinnovo del Consiglio provinciale del loro Ordine professionale.
Venerdì sera il gruppo di RiordiniAMO l’ORDINE ha incontrato i colleghi nel Salone di Rappresentanza della Provincia. Dopo i saluti del presidente della Provincia, Tamburano, e del presidente uscente dell’Ordine, l’ing. Antonio Curri, hanno introdotto i lavori di ieri sera gli ingegneri Giovanni Patronelli e Claudio Murgia, che hanno presentato il gruppo dei 15 candidati al Consiglio dell’Ordine (al voto fra due settimane) e il programma che il gruppo intende attuare dopo l’avvenuta elezione.
Ne è scaturito un interessante ed articolato dibattito, puntellato da opportuni e sagaci interventi di colleghi giovani e colleghi più esperti.
Tanti i temi affrontati, dall’esigenza di riappropriazione del profilo pubblico del ruolo professionale e sociale dell’ingegnere, alle materie più spinose quali il tariffario, il mercato del lavoro, le riforme, il rapporto con gli enti, la formazione continua, l’avvio delle giovani leve, le forme di tutela per arginare la crisi, la comunicazione.

Tra gli altri, sono intervenuti gli ingegneri Nicola Rochira, Gigi De Filippis e Francesco Mingolla che a loro volta hanno posto l’accento su altri capitoli in agenda, come ad esempio comunicazione, accesso alla professione e sicurezza.
In platea, naturalmente, anche gli altri colleghi del gruppo composto da Raffaele Convertino, Gregorio Curri, Paolo Iudici, Giovanni Laterza, Davide Mancarella, Giovanni Merlino, Angelo Micolucci, Leonardo Nocco, Ottavia Tateo e Carlo Zizzi
Un altro gruppo di 15 ingegneri ha presentato i programma ieri mattina a Palazzo di Città. Durante la presentazione “…L’ordine è IN” has motivato “il necessario rinnovamento dell’Ordine.
“IN” come inclusione, innovazione, internazionalizzazione , hanno spiegato, ma soprattutto come particella aggregante e qualificante di un progetto che mira a ridefinire l’ordine, coltivando ambizioni ampiamente concrete.
Il gruppo è composto da ” Pietro Conversano, Domenica Costantino, Alberto Durante, Antonio Gigante, Giovanni Luca Luperti, Emanuele Memmola, Salvatore Mercurio, Cosimo Natuzzi, Paolo Oresta, Daniela Picciarelli, Giulio Pinto, Antonio Pisto, Alessandro Spinelli, Giorgio Tonti e Francesco Caffio.