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In provincia di Taranto il primo Cammino del Sud Italia accessibile a tutti

Pubblicato | da Redazione

Anche la provincia di Taranto ha il suo Cammino; il valore aggiunto è nell’essere il primo Cammino accessibile del Sud Italia. 207 chilometri del Cammino Materano, dal Salento alla Murgia, percorribili a piedi, in bici ed in carrozzina con l’ausilio di mezzi idonei a rendere il tracciato fruibile, anche a persone con disabilità.


“Una infrastruttura materiale e immateriale – spiega una nota stampa – che, grazie al progetto C.Os.T.A. (Comunità Ospitali per il Turismo Accessibile) nell’ambito del bando pubblico di Regione Puglia e Agenzia Regionale del Turismo Pugliapromozione, ha consentito all’Aps Naturalmente a Sud di censire e mappare il tracciato accessibile, tra litorali, arterie rurali, centri storici e luoghi di interesse culturale, enogastronomico e naturalistico.


Le tappe sono già fruibili per consegnare l’esperienza ai futuri viaggiatori responsabili, nel segno della tipica accoglienza Pugliese. Proprio in questi giorni, fino al 17 maggio, due gruppi eterogenei, stanno sperimentando l’accessibilità delle due vie del Cammino Materano, le stesse che poi saranno percorse dagli amanti del viaggio lento con lo zaino in spalla e ciclisti, che scelgono la bellezza del mare e della natura, lontano dal caos estivo.


La Via Jonica, da Manduria a Torre Colimena, prosegue verso Maruggio, Lizzano e Pulsano raggiungendo
Taranto, fino a fare tappa nel cuore della città, con uno sguardo attento al Museo archeologico nazionale,
sintesi quest’ultimo, di un territorio e della sua millenaria cultura. La Via Ellenica, nel tratto che va da Matera a Crispiano, attraversa Ginosa, Laterza, Castellaneta, Mottola e Massafra, in uno scenario unico dove la terra e l’acqua hanno disegnato il paesaggio”.


Il 17 maggio, a sugellare la fine di un lavoro lungo alcuni faticosi mesi, a Crispiano, snodo tra le due vie, si
svolgerà la Festa del Cammino. Testimonial di questa esperienza assolutamente inedita, saranno i viaggiatori delle due vie: Patrizia Saccà, pluricampionessa paralimpica di tennis tavolo e consigliere nazionale C.I.P. , Giuseppe Lomagistro, Atleta Nazionale Paraclambing e poi ancora Stefano Saccomanni,
Valentina Chiefa, Stefania Loparco e tutto lo staff, tra operatori, O.S.S., Guide Turistiche ed AIGAE,
fotoreporter e videomaker.


“Ė un prodotto turistico, quello che consegniamo ai Comuni partner dell’iniziativa, consapevoli del fatto che questo è un Cammino destinato ad espandersi, a crescere e maturare in ogni suo aspetto, ma è soprattutto un punto fermo in un territorio dove sempre più spesso è proprio la sintesi e l’armonia delle proposte extraterritoriali che viene a mancare” – dice Andrea Polimeno, presidente di Naturalmente a Sud.


Turismo e anima dei territori si identificano, non solo nella capacità di fare rete e costruire assieme una
destinazione diffusa, ma anche nell’individuazione dei simboli che caratterizzano il “passaporto” del
Cammino. Come per il Cammino di Santiago, la Via Jonica si identificherà con i suoi sigilli, differenti tappa
per tappa da apporre sulla “Credenziale del Viandante”. Questo documento permetterà di accedere alle strutture che svolgono servizio di ospitalità ai viandanti, secondo criteri e modalità definite dal Cammino Materano.