Piani Alti
Immobili comunali, Palazzo di Città convoca gli abusivi e i morosi
Milleottocento immobili che costerebbero mediamente 25 euro al mese a chi vi abita. E i morosi sarebbero anche tanti. Il Comune di Taranto lo dichiara da anni ma stavolta sembra convinto: recupero delle somme, come legge comanda, regolarizzazione delle posizioni e anagrafe di chi abita, ovunque e in tutti i quartieri di Taranto dove esistono abitazioni municipali. Quelle occupate sarebbero tante.
Questione di cassa e di educazione civica. Chi ha titolo e paga regolarmente può stare tranquillo. Chi è abusivo, e naturalmente non paga nulla, dovrà fare i conti con le autorità municipali. Ma il Comune non intende dichiarare guerra a nessuno, l’assessore ieri è stata chiara: si tratta di seguire la legge e verificare i casi. A tutto c’è sempre una soluzione contemplata dalle norme.
Ieri mattina, l’assessore Viggiano e il comandante della polizia Locale, Matichecchia, ha annunciato la svolta. I risultati si vedranno tra qualche mese, naturalmente: si tratta del resto di verififcare la posizione di centinaia di famiglie sparse per tutto il territorio urbano. L’assessore parla di «regolarizzazioni per gli aventi diritto» che non per questo significa operare in «maniera meramente punitiva». Caso per caso sarà tutto valutato ma una stretta si rende necessaria. Le veririche sarebbero già in corso a Tramontone e il Comune invita gli interessati, di qualsiasi quesrtiere, a presentarsi per valutare assieme la situazione e il da farsi. Ci sono le graduatorie da rispettare e da scorrere, tra l’altro. Il diritto di ognuno alla casa ha un limite: il diritto altrui se superiore secondo canoni e requisiti certi. L’assessore Sebastio, in ine, ha approntato il regolamento per l’utilizzo dei beni confiscati alle mafie. Quanto ai Servizi Sociali, il nuovo triennio dei Piani di Zona prevede otto ambiti. L’iter municipale si è messo in moto per avviare i meccanismi amministrativi.