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Ilva, ecco il documento M5S. E la parola “chiusura”?

Pubblicato | da Redazione

Il documento dei parlamentari tarantini M5S sembra ricalcare il discorso che Di Maio anticipò, in sintesi, alla stampa, lo scorso febbraio in via Pitagora davanti all’ingresso del teatro Orfeo di Taranto. Quel discorso, privo della parola netta, chiara e forte “chiusura” fece incavolare sui social  esponenenti di rilievo del comitato Liberi e Pensanti, generò un post perentorio della parlamentare tarantina Ue, D’Amato, che sui social rimarcò quella stessa sera l’esigenza politica di puntare alla chiusura, infine portò l’attore Michele Riondino a dichiararsi “deluso” da Di Maio nel corso di una intervista su Radio Rai.

Ecco di seguito, integralmente, il documento ricevuto poco fa dai parlamentari ionici eletti nel movimento Cinque Stelle, alla vigilia del varo del nuovo esecutivo che vedrà M5S alleato della Lega. Un  governo, ancorato come sarà agli interessi economici del Nord, dal quale è oggettivamente difficile aspettarsi un progetto di chiusura dello stabilimento siderurgico tarantino.

Accordo di programma e riconversione sono strumento e obiettivi rafforzati da questo testo, ma che siano finalizzati alla chiusura dell’Ilva di Taranto… forse militanti, iscritti e parte degli elettori cinquestelle vorrebberlo leggerlo a chiare lettere. Almeno crediamo sia così.

IL DOCUMENTO

ILVA: Parlamentari M5S di Taranto, Prendiamo atto del fallimento della strategia del governo, ora rilanciamo accordo di programma in linea con nuovo Esecutivo

“Prendiamo atto dell’ennesimo fallimento del ministro Calenda sulla trattativa Ilva. Purtroppo abbiamo perso tempo prezioso, una strada malsana intrapresa sei anni fa che ci ha portato in un vicolo cieco, creando numerose spaccature sia tra gli Enti, Regione e comune di Taranto, sia tra gli stessi sindacati, costretti a dividersi sull’operato del governo.
Ora la palla passa al nuovo Esecutivo con il quale rilanceremo la proposta di un accordo di programma plurale e condiviso.
Siamo già a lavoro per organizzare un tavolo su Ilva tra esponenti del Movimento 5 Stelle e le sigle sindacali. Una fase preliminare dovuta, dalla quale partiremo per dare concretezza al concetto di riconversione economica del territorio”. Lo annunciano i parlamentari del M5S di Taranto, Gianpaolo Cassese, Alessandra Ermellino, Rosalba De Giorgi, Mario Turco e Giovanni Vianello. Al tavolo M5S – sindacati parteciperanno anche i deputati Lorenzo Fioramonti e Laura Castelli.  “Andremo oltre i metodi utilizzati in trattativa dal ministro del MISE, il siderurgico di Taranto supererà il ricatto occupazionale, affinché reddito, ambiente, salute e lavoro coesistano, creando un nuovo modello economico, non più basato sulla monocultura dell’acciaio” – sostengono e concludono: “Sarà il M5S a guidare l’accordo di programma, ma su questo occorre unità da parte di tutti”.