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Ilva, D’Alema attacca il Governo e sferza il Pd

Pubblicato | da Redazione

“Nella vicenda Ilva il Governo si è mosso male”. Massimo D’Alema lo ha detto ieri sera a Taranto, nella Cittadella delle Imprese. L’ex lider Massimo dei Ds, poi transitato nel Pd prima dello scontro con Renzi e del successivo abbandono, corre in Puglia per un posto al Senato e da tre settimane è di nuovo molto attivo tra Jonio e Adriatrico.

Secondo d’Alema, ieri nel Tarantino per un giro elettorale, il Governo “ha assegnato la fabbrica ad un gruppo che si è presentato molto male a cittadini e lavoratori, e soprattutto ha immediatamente chiesto di poter rinviare il piano risanamento ambientale. Forse bisognava compiere un’altra scelta”.

“Dal modo di gestire questa vicenda si è aperto un conflitto tra i diversi livelli istituzionali che però fanno capo allo stesso partito. È sconcertante – continua D’Alema – che presidente della Regione, esponente del Partito Democratico, per affrontare le decisioni di un governo del Partito Democratico debba rivolgersi al Tar. Ho l’impressione che quel partito non sia molto democratico”.