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Il vescovo ai funerali di Giacomo Campo: Taranto non ne può più!

Pubblicato | da Michele Tursi

Sono parole intense, forti, partecipate, quelle pronunciate dall’arcivescovo di Taranto mons. Filippo Santoro durante l’omelia dei funerali di Giacomo Campo, l’operaio dell’Ilva tragicamente deceduto sabato scorso in fabbrica.   Eccone i passaggi salienti.

Tante le parole dette e ascoltate in questi giorni. Parole sì necessarie e doverose per non peccare di omissione o, peggio ancora, di indifferenza, ma purtroppo parole che arrivano a orecchie e cuori stanchi di ascoltare, perché esasperati dal riproporsi, ciclico, dall’assurdità, di questo prezzo da pagare in vite umane. Un tributo insostenibile e ingiusto: Taranto non ne può più!Il lavoro è per la vita non per la morte!

 

Nel giorno delle esequie di Giacomo, prima ancora che manifestare la rabbia, l’indignazione, di un popolo che ha sete di giustizia e di sicurezza, chiedo a Gesù, qui presente nell’eucarestia che celebriamo, di accostarsi a questa famiglia affranta da un dolore troppo grande da sopportare.

Cari famigliari e amici di Giacomo, chi vi potrà ridare questo giovane, legato alla vita che voleva metter su casa e famiglia insieme alla sua fidanzata Ilenia? Chi ve lo restituirà?

Vi chiedo di essere testardi e audaci nella speranza: Gesù ce lo restituirà. Il Signore che ce lo ha dato perché lo godessimo in vita fra noi, non consentirà che oltre ad averlo perso in questo tratto di strada terrena ci venga tolto nella vita eterna.

Per questo siamo qui oggi, per questo siamo venuti in chiesa, davanti all’altare del sacrificio eucaristico, per questo bagnerò questo feretro con l’acqua del battesimo, perché chi è battezzato non muore”.

 

Siate forti, e compatti, e perseveranti nel chiedere giustizia, anche quella terrena alla quale avete pure diritto.

 

E a chi ha in capo la responsabilità di garantire un futuro giusto ai figli di Taranto dico che il tempo degli intenti è ormai scaduto e che il Signore ci guarda e ci chiede gesti grandi.

https://www.youtube.com/watch?v=Pf0M_cWVKcY&feature=youtu.be