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Il Taranto si ritrova a Molfetta, adesso quattro finali per salire in C
Si era perso sette giorni prima allo Iacovone, con il Portici, si è ritrovato ieri a Molfetta, con il carattere che si deve ad un missione da compiere: risalire tra i professionisti.
Una missione che il Taranto di mister Laterza ha nelle sue corde, basti pensare alle assenze di ieri e alle produttive presenze che hanno chiuso la gara in pochi minuti, nel primo tempo, per poi saldare il risultato nel corso di una ripresa attenta e cinica in ogni reparto.
Dopo il 3-1 di Molfetta, che riscatta ampiamente l’inatteso e inopportuno flop casalingo di sette giorni prima, e di cui si è già detto, il Taranto vanta ora sei punti di vantaggio sul Picerno, inseguitrice fermata sul 2-2 dal Casarano e che deve ancora recuperare un turno.
Virtualmente a più 3, i rossoblu approcciano così all’ultimo mese agonistico col vento in poppa, è vero, ma nella piena condizione di essere artefici del proprio destino. Insomma, è vietato sbagliare. Saranno quattro finali da vincere? Banale, forse… ma la banalità contiene sempre la certezza: vincere per salire in C.
MOLFETTA- TARANTO 1-3
Gol: 23’ Diaz (T), 26’ Diaby (T), 84’ Versienti (T), 90’+rec Strambelli ( M)
MOLFETTA: Rollo; Pinto, Di Bari, Dubaz (62’ Varriale); Conteh (63’ Lavopa), Cianciaruso (85’ Frappampina), Massarelli (62’ Fucci), Rafetraniaina (84’ Legari), Diallo; Ventura, Strambelli. A disp: Tucci, Kaleba, Afri Derbe, Caprioli. All. Bartoli.
TARANTO: Ciezkowski; Boccia, Silvestri, G. Rizzo, Ferrara; Diaby (67’ Mastromonaco), Tissone, Matute; N. Rizzo, Diaz (52’ Alfageme, 90’+rec Corado), Versienti (86’ Santarpia). A disp: Sposito, Shehu, Gonzalez, Marrazzo, Serafino. All. Laterza.