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Il Taranto affonda sotto la pioggia

L’errore è aver subito due gol nei primi venti minuti, in casa. L’incapacità di pareggiare, il gol di D’Agostino è bello quanto fortunoso, farsi ridurre in nove dall’arbitro e dover tentare il tutto per tutto sotto il diluvio… chiude il quadro di una domenica da dimenticare.
La squadra è comunque uscita sotto gli applausi del pubblico, perché in fondo non ha mai mollato. La pioggia e l’inferiorità numerica hanno pesato, nel secondo tempo. L’Andria espugna così lo Iacovone per la gioia di Riccardo Scamarcio, guest star in tribuna quest’oggi, sponda andriese, e per la dirigenza biancoblu che giustamente gongola per aver vinto sul campo della capolista: è la seconda volta in una settimana. Il Taranto perde la sua imbattibilità di campionato. E perde dopo essere andato per la prima volta in svantaggio.

La prima azione giunge al 4′: sponda di Manzo per il destro al volo di D’Agostino che viene bloccato in due tempi da Zinfollino. La Fidelis Andria si porta in vantaggio alla prima occasione avuta: al 12′ cross di Paparusso dalla sinistra per il colpo di testa di Cristaldi che insacca all’angolino alla destra di Cavalli. Gli ospiti raddoppiano al 21′: Petruccelli recupera la sfera a centrocampo e lancia Cristaldi che sul filo del fuorigioco si presenta davanti a Cavalli spiazzandolo con un piattone. Il Taranto accorcia le distanze al 25′ con un tiro cross di D’Agostino che si insacca all’incrocio dei pali: per il fantasista ligure si tratta del quarto gol in campionato. Il numero 5 rossoblù ci riprova al 33′ da distanza siderale non inquadrando lo specchio della porta. Due minuti dopo è Oggiano col sinistro a provarci da fuori area ma Zinfollino blocca senza problemi.
Nella ripresa è il subentrante Adamo al 17′ a colpire al volo di destro ma Cavalli blocca attentamente. Un minuto dopo ghiotta occasione per gli ionici: tiro di Oggiano dalla distanza, Zinfollino non blocca la presa ma Favetta da due passi manca il tap-in per la rete del pareggio. Al 27′ tiro cross di D’Agostino sul quale smanaccia in corner Zinfollino. Poco dopo ci prova Pelliccia dalla distanza con il tiro viene deviato fuori. Al 34′ corner di Oggiano per la testa di Favetta con la palla che sibila accanto al palo sinistro. Al 37′ una punizione di D’Agostino da posizione defilata viene respinta dall’estremo difensore federiciano. Al 40′ cross di Ancora per la testa di Favetta ma Zinfollino è superlativo nel respingere. Gli ospiti firmano il 3-1 definitivo al 45′ della ripresa con Manno che entra in area e deposita in rete tutto solo. Al 48′ è D’Agostino a colpire dalla distanza su punizione ma blocca centrale Zinfollino.
IL TABELLINO
TARANTO-FIDELIS ANDRIA 1-3
Marcatori: 12′ pt e 21′ pt Cristaldi (F), 25′ pt D’Agostino (T), 45′ st Manno (F).
TARANTO (4-2-3-1): Cavalli; Pelliccia, Bova (10′ st Di Senso), Lanzolla (29′ st Ancora), Carullo (13′ st Ferrara); Marsili, Manzo; Oggiano, D’Agostino, Squerzanti (11′ st Bonavolontà) Favetta. A disposizione: Martinese, Guadagno, Albanese, Massimo, Miale. All. Luigi Panarelli.
FIDELIS ANDRIA (3-4-3): Zinfollino; Gregoric, Cipolletta, Forte; Zingaro, Petruccelli (14′ st De Filippo), Iannini, Bortoletti (39′ st Piperis), Paparusso (13′ st Adamo); Cristaldi, Bozic (33′ st Manno). A disposizione: Addario, De Filippo, Porcaro, Ayina, Bilotta, Calì. All. Alessandro Potenza.
Arbitro: Sig. Luca Baldelli – sezione di Reggio Emilia; 1° assistente: Sig. Massimo Abagnale – sezione di Parma; 2° assistente: Sig. Gianluca Maldini – sezione di Parma.
Ammoniti: Lanzolla, Oggiano, Marsili, Bonavolontà (T);
Espulsi: al 5′ st Marsili (T) per doppia ammonizione; al 41′ st Manzo (T) per un intervento falloso.
Note: corner 7-0; recupero 2’ pt, 5′ st; circa 2500 spettatori.